martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 08:06

‘Love film festival’, in arrivo lo speciale «Winter». Novità per l’edizione 2019

A Perugia la rassegna invernale su cinema e letteratura. Anticipazioni: focus dedicato alla violenza di genere nel 2019

Love film festival edizione Winter
Carlo Verdone al Love film festival 2018

di A.G.

Una speciale edizione Winter alle porte e alcune novità per l’edizione 2019: è un momento di snodo per il Love film festival di Perugia, come ha sottolineato il direttore artistico Daniele Corvi in occasione della presentazione, in vista della quinta edizione che si terrà dal 6 al 9 maggio 2019. Sulla scia del successo dello scorso anno, prosegue quindi anche l’esperienza invernale del Winter love film festival, in programma dal 6 all’8 dicembre.

Cinema e territorio Secondo l’assessore comunale Massimo Perari, i film rappresentano per la città un’occasione imperdibile e uno strumento utile per farla conoscere a livello internazionale. Ancora oggi, infatti, Perugia e l’Umbria scontano rispetto alle regioni vicine (Lazio, ma soprattutto Toscana) un gap di notorietà, che proprio queste rassegne possono contribuire a colmare, consentendo al grande pubblico di venire a contatto con le ricchezze e le bellezze della città. L’assessore ha dunque lanciato una proposta: dedicare un film, ambientato nel capoluogo, alla storia di Perugia come sede di ben cinque pontefici, tra cui anche Celestino V, tra il 1200 e il 1300.

Winter e 2019 Il filo conduttore dell’edizione invernale del festival sarà il legame tra letteratura e cinema, per offrire spunti di riflessione a livello cinematografico e sociale. In formato più ridotto e circoscritto territorialmente, il Winter love film festival annuncia anche alcune sue novità dell’edizione 2019. Il festival comprenderà un focus sulla tema della violenza (in particolare su violenza di genere e femminicidio) e, insieme a presenze del mondo della legalità, della politica e della cultura, avrà come partner istituzionale l’associazione [email protected] e il Senato della Repubblica, con la senatrice Urania Papatheu (già presente l’anno scorso per favorire una sinergia tra il Festival e Taormina) a farsi portavoce della tema del femminicidio. Come anticipazione, sono stati scelti tre libri per la sezione Winter: ‘Sotto attacco delle ‘Ndrine’ di Giuseppe Maccarrone, che testimonia l’esperienza di un imprenditore bersaglio della ‘Ndrangheta per 30 anni, ‘L’identità moderna e le sue origini’ di Ozgen Kolasin, una ricostruzione socio-culturale trasversale e approfondita sul concetto di identità, e ‘Alfiero Toppetti. Una spalla per amico’ di Sandro Allegrini, che racconta la carriera dell’attore umbro tra aneddoti e curiosità divertenti.

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