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‘Love film festival’, edizione invernale al Post di Perugia in attesa di quella primaverile al ‘Sapore di mare’

In arrivo la versione ‘Winter’ del festival cinematografico con ospiti come Fabio Lovino, Riccardo Sinigallia e Federico Moccia. A maggio la reunion del cast dello storico film anni ‘80

Lovino e Sinigallia

Sabato 18 e domenica 19 gennaio si svolgerà al Post – Museo della Scienza di Perugia l’edizione Winter del Love Film Festival, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Un’edizione, come ha spiegato Daniele Corvi, direttore artistico del festival, nel corso della conferenza stampa a Palazzo dei Priori, pensata per fare da raccordo tra la quinta edizione della kermesse, del 2019, e la sesta che si terrà a Perugia il 29, 30 e 31 maggio 2020. «L’edizione invernale – ha precisato Corvi – è stata spostata da dicembre a gennaio per rispondere all’esigenza di una programmazione più attenta degli eventi in città, che eviti sovrapposizioni. Ho accolto la sfida, andando a riempire un momento vuoto».

Backliner Nel corso della due giorni ritorna, per l’occasione, Fabio Lovino, fotografo internazionale de ‘Il nome della rosa’ e vincitore del Grifone d’oro per il migliore documentario con Mothers, per presentare in anteprima il suo Backliner, documentario su Riccardo Sinigallia. Sabato 18 alle 18,30 la proiezione, alla presenza sia di Lovino, fotografo con la passione della musica, che dello stesso Sinigallia. Backliner è quindi un docufilm-ritratto su Sinigallia: tra gli altri ci sono anche personaggi come Valerio Mastandrea, Ice One, Marina Rei, Frankie Hi-Nrg mc, Caterina Caselli, Filippo Gatti, G Max, Francesco Motta, Coez, Francesco Zampaglione.

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Moccia Altro ritorno a Perugia è quello di Federico Moccia, che sarà al Post domenica 19 gennaio a partire dalle 18,30, con il suo nuovissimo libro ‘La ragazza di Roma Nord’, finora presentato solamente a Roma e Firenze, che racconta lo spaccato di vita di due ragazzi di Roma Nord, offrendo una significativa e attuale occasione di riflessione.

Anticipazioni La presentazione dell’edizione invernale del Love Film Festival è stata anche l’occasione per qualche anticipazione su quella primaverile, il cui tema sarà la famiglia, con particolare attenzione alla tutela dei minori. «Anche nel caso dell’edizione primaverile del festival – ha spiegato ancora Corvi – ci siamo spostati da inizio a fine maggio, sempre per rispondere ad una migliore organizzazione degli eventi cittadini. Pur non essendo ancora definitiva la programmazione posso anticipare che, anche se il festival durerà meno giorni, ci saranno appuntamenti di maggior rilievo rispetto all’anno scorso, anche in considerazione del fatto che quest’anno non avremo i problemi di spazio avuti nel 2019». Tra le anticipazioni dell’edizione 2020, Corvi ha parlato della reunion del cast di ‘Sapore di Mare’ e della presenza a Perugia di un regista straniero Premio Oscar, il cui nome è ancora top secret, nonché della possibilità di poter utilizzare anche l’auditorium di San Francesco al Prato, oltre alla sala dei Notari e Palazzo Penna, come sede del festival.

Spazi ed eventi Sulla necessità di programmazione e sulla collaborazione tra diversi soggetti cittadini si è incentrato l’intervento dell’assessore alla Cultura Varasano, che ha tenuto proprio a sottolineare come tutto ciò porti ad una valorizzazione degli eventi e delle ricchezze di Perugia, a beneficio di tutta la città. «Spesso mi chiedono – ha concluso – se si organizzeranno nuovi eventi. Ritengo che prima sia necessario far crescere quelli che ci sono e che meritano di essere valorizzati in maniera adeguata». Per quanto riguarda il Post e la scelta di tenere il Winter Love Film Festival all’interno del Museo della Scienza, il presidente Francesco Gatti, presente alla conferenza insieme al direttore Anna Rebella, ha detto di aver accolto subito con entusiasmo la proposta, con la consapevolezza che il Post, dopo il periodo di crisi, sta ritornando ad essere una ricchezza della città di Perugia. Soddisfatto, infine, si è detto il confermato presidente di Giuria del Festival Micciché per essere giunti alla sesta edizione della kermesse, un’edizione che, peraltro, avrà molte novità in programma. Micciché ha anche ricordato la figura della giornalista Luisa Spagnoli, nipote dell’omonima inventrice del Bacio, che nel 1951 fu presidente del Cine Club di Perugia e portò in città capolavori cinematografici importanti.

Love Film Festival Il festival (www.perugialovefilmfestival.com) – è stato poi ricordato – nasce come evento cinematografico incentrato sul tema dell’amore. L’idea nasce nel 2014 e finora hanno aderito al progetto, come ospiti, personaggi del cinema e della cultura come Giancarlo Giannini, Marco Bocci, Anna Falchi, Paolo Genovese, Raoul Bova, Elio Germano, Federico Moccia, Erri De Luca, Carlo Verdone, Paul Verhoeven, Alessio Boni, Franco Nero, Giovanni Veronesi, Giorgio Marchesi. Il Love Film Festival – ha ricordato Corvi – è così diventato anche «un mezzo per promuovere la città e la regione, come hanno dimostrato la presenza del regista premio Oscar Paul Verhoeven che ha girato a Perugia il suo prossimo film e la stretta collaborazione con la produzione della serie Il nome della rosa, che ha visto protagonisti i divi di Hollywood Rupert Everett e John Turturro».

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