giovedì 5 dicembre - Aggiornato alle 19:26

Lorenzo Rinaldi e il suo X Factor: «Le critiche di Sfera Ebbasta? Costruttive. E Malika ci portava la tisana»

Il 19enne cantante ternano rientra in città e racconta la sua esperienza al talent: «Ora vorrei vivere di musica»

Lorenzo Rinaldi, il primo a sinistra, insieme a Malika Ayane

di Massimo Colonna

Quando gli chiedi se è arrabbiato con Sfera Ebbasta che all’ultimo Live lo definito «troppo tetro», lui risponde pacato e poi ti racconta, quasi stupito, della gentilezza di Malika Ayane «che durante la pausa ci portava le tisane». L’esperienza a X Factor ha lasciato il segno nell’animo genuino del 19enne Lorenzo Rinaldi, ternano di Campitello, che da due settimane è tornato in città dopo l’eliminazione dal palcoscenico del talent di Sky. «Ho conosciuto grandi artisti e grandi persone: a volte, per quello che si vede in tv, ci si fa una immagine diversa dei personaggi».

Il ritorno in città «E’ stata una bellissima esperienza – racconta Lorenzo al telefono, nel giorno delle interviste dedicate ai giornalisti locali – e di sicuro me la porterò dietro per tutta la vita. Vivere a stretto contatto con persone che condividono la tua stessa passione e stare a contatto con artisti affermati è veramente spettacolare». Dopo l’eliminazione, ecco i concerti a Milano, Padova e Palermo, sempre targati X Factor. «Anche queste, grandi emozioni. Se penso che non avevo mai cantato dal vivo e che ho iniziato a suonare nella mia cameretta, mi vengono i brividi». Poi il rientro a Terni.

Sfera Ebbasta e Malika «Il primo pensiero, una volta tornato a casa, è stato per la mia fidanzata Giorgia e per i miei famigliari. Quando ero al talent non avevo modo di comunicare con loro e ovviamente mi mancavano tutti tantissimo. Mi sono reso conto anche di quanto siano importanti le piccole cose, quelle che fai tutti i giorni ma che poi ti mancano se non riesci ad averle. Anche questo è stato un insegnamento importante. Le critiche di Sfera Ebbasta? Ha detto che sono troppo tetro, ma io prendo sempre le critiche come spunti costruttivi. I giudici con noi sono stati sempre molto gentili e si sono dimostrate persone di cuore, al di là di quanto magari appare in tv. Mi sono trovato molto bene con loro e anche con i ragazzi in gara. Poi ovviamente Malika Ayane era la mia giudice, quindi con lei ho avuto un rapporto più diretto. Persona fantastica: quando eravamo in pausa era lei che veniva da noi a portarci le tisane».

La serenata Dalla cameretta di casa fino al palco di X Factor. Tornando a Terni Lorenzo ha avuto modo anche di rientrare nella sua stanza, dove tutto è iniziato. «Anni fa mi ero messo in testa di fare una serenata a una ragazza. In realtà era la migliore amica della mia ex. Poi però non l’ho più fatta, forse meglio così (ride, ndr) ma comunque l’occasione è stata buona per riprendere in mano la chitarra, che avevo sin da piccolo, e di iniziare questo percorso. Che farò adesso? Vorrei vivere di musica, ho terminato la scuola e ora voglio provare a mettere in pratica tutto quello che ho imparato in questa esperienza».

@tulhaidetto

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