martedì 16 luglio - Aggiornato alle 10:31

Leonardo e Perugino, compagni e amici «sebbene concorrenti»: la Madonna Benois è arrivata a Perugia

Il capolavoro giovanile di Da Vinci in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo alla Galleria nazionale dell’Umbria per un confronto iconografico con le opere di Pietro Vannucci

La Madonna di Benois in mostra a Perugia ©Fabrizio Troccoli

di Danilo Nardoni

«Due giovin par d’etate e par d’amori / Leonardo da Vinci e ‘l Perusino / Pier della Pieve ch’è un divin pittore»: sono i versi con i quali Giovanni Santi nelle sue Cronache Rimate del 1482 ricorda il profondo rapporto che legò due artisti, Leonardo da Vinci e Pietro Vannucci, mentre lavoravano insieme come giovani apprendisti nella bottega fiorentina del Verrocchio, “frequentazione” di cui si possono cogliere tracce in alcune opere proprio del Perugino. Ecco allora che la ragione scientifica della mostra perugina che vede al centro la Madonna Benois, uno dei capolavori giovanili di Leonardo da Vinci, alla Galleria nazionale dell’Umbria, è presto svelata: «Abbiamo così la possibilità di istituire un interessante confronto iconografico tra la Madonna davinciana e le opere del Perugino, eseguite al suo rientro in Umbria da Firenze, e conservate nella Galleria nazionale», ha ricordato mercoledì 3 luglio proprio il direttore del museo Marco Pierini durante l’anteprima riservata alla stampa. Inaugurazione che si è svolta anche alla presenza, tra gli altri, di Irina Artemieva, vicedirettrice dell’Ermitage di San Pietroburgo e Maurizio Cecconi, amministratore delegato di Villaggio Globale International che ha collaborato alla realizzazione della mostra.

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Prestito eccezionale Per un mese, infatti, sarà possibile ammirare la Madonna Benois. Direttamente da Fabriano (Ancona), dove è stata in esposizione alla Pinacoteca comunale nel mese di giugno registrando oltre 12.300 visitatori, l’opera è arrivata a Perugia. Anche il capoluogo umbro quindi, dal 4 luglio al 4 agosto, sarà teatro di uno straordinario appuntamento d’arte e di un prestito eccezionale visto che la Madonna Benois è conservata all’Ermitage di San Pietroburgo ed è tornata quindi in Italia dopo 35 anni dalla sua unica esposizione e in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario leonardiano.

Opera giovanile di Leonardo La Madonna Benois, icona conosciuta nel mondo, è un’opera chiave del giovane genio fiorentino. Dipinta con ogni probabilità tra il 1478 e il 1480, segna la sua indipendenza dallo stile e dalla formazione di Verrocchio, nella cui bottega il maestro era entrato circa 10 anni prima: un manifesto di quella “maniera moderna” di cui l’artista fu iniziatore. Al suo secondo impegno su uno dei temi religiosi più diffusi, all’età di ventisei anni, l’artista rompe con la tradizione e inventa una nuova figura di Maria: non più l’imperturbabile Regina dei cieli, ma una semplice madre che gioca con il proprio figlio.

Galleria e Ermitage La mostra – è stato inoltre sottolineato – rinsalda il legame già in essere tra la Galleria Nazionale dell’Umbria e il Museo Ermitage di San Pietroburgo: ‘La lavandaia’, capolavoro di Jean Siméon Chardin dell’Ermitage è esposta alla mostra della Galleria dedicata alle ‘Bolle di sapone’; lo scorso dicembre ‘L’Annunciazione della Vergine Maria’ di Piero della Francesca, cimasa del Polittico di Sant’Antonio, era stata eccezionalmente prestata dalla Galleria perugina al museo russo, che ora ha quindi scelto di celebrare il genio del grande artista toscano proprio nel suo paese natale. La Madonna Benois, come ha infine osservato Artemieva, entrò nelle collezioni dell’Ermitage nel 1914, venduta da Marija Aleksandrovna Benois, che la aveva ereditata dal nonno paterno, mercante in Astrachan, a un prezzo inferiore a quello di mercato, «purché rimanesse in Russia». Non è nota la storia del dipinto prima dell’Ottocento, ma appena fu esposta per la prima volta nel 1908, quasi tutti gli storici dell’arte del tempo la assegnarono a Leonardo da Vinci, attribuzione che oggi risulta molto solida e affermata pressoché all’unanimità.

Info mostra
Orari: da martedì a domenica, 8.30-19.30; lunedì 12.00-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30).
Biglietti: intero, € 8,00; ridotto, € 4,00, Gratuito (per le singole categorie consultare il sito www.gallerianazionaledellumbria.it/visita); Card Perugia Città Museo.
Informazioni: Tel. 075.58668415; [email protected]
Biglietteria/Bookshop: Tel. 075.5721009; [email protected]
Sito internet: www.gallerianazionaledellumbria.it.

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