mercoledì 20 marzo - Aggiornato alle 08:23

La voce di due poeti umbri nella ‘Poetry sound library map’ creata da una italiana a Londra

Già 500 i file audio del mappamondo navigabile creato da Giovanna Iorio. Tra di loro Sandro Penna e la tuderte Patrizia Cavalli

Sandro Penna insieme a Pasolini

Ci sono le voci di Alda Merini, William Butler Yeats, Edward Lee Masters che legge un brano dall’Antologia di Spoon River. È un progetto davvero bello quello creato dalla scrittrice romana Giovanna Iorio di cui parla all’Agi: riunire in una mappa –  la Poetry Sound Library Map – le voci di tutti i poeti del mondo che recitano i propri versi in lingua originale. «Ascoltare tutte le voci poetiche del mondo del presente e del passato – come spiega lei -, togliere il fruscio della carta dalle parole, restituire ai versi la purezza della voce». E tra i 500 inseriti finora ci sono anche due umbri: Sandro Penna e la tuderte Patrizia Cavalli.

Mappa dei poeti La mappa, disponibile all’indirizzo, www.poetrysoundlibrary.weebly.com,è online da novembre ed è stata creata a Londra in collaborazione con alcuni artisti del suono inglesi. Lo scopo è anche «dare la possibilità di essere sentiti ai poeti sconosciuti dei più remoti angoli della terra», che possono inviare i loro file mp3. Tra le diverse categorie in cui sono suddivisi i poeti ci sono le voci dal passato come quella di Sandro Penna o quelli del presente come Cavalli. Ma ci sono anche le poesie in dialetto e quelle tratte dagli archivi di festival. «Non abbiamo problemi a pubblicare gli audio delle poesie perché facciamo riferimento alla legge inglese che disciplina l’uso creativo dei testi – spiega -. La nostra mappa è libera, è per tutti e diventerà uno strumento anche per diffondere la poesia nelle scuole. Puntiamo ad arrivare a 1000 poeti ‘censiti’ nel 2019».

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