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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 20:25

La stagione 2021 del Jazz Club Perugia si chiude con un sold out: trio di George Cables con Piero Odorici

Prima di andare a Orvieto dove sarà resident artist a Umbria Jazz Winter, il trio si esibisce per l’ultimo concerto dell’anno della rassegna al Brufani. Appuntamento poi al 2022

Cables e Odorici

Il 10 dicembre ultimo appuntamento del 2021 con il Jazz Club Perugia: in concerto il trio di George Cables con Piero Odorici. Appuntamento all’Hotel Sina Brufani, Sala Raffaello, ore 21,30. Prima di andare a Orvieto dove sarà resident artist a Umbria Jazz Winter, il trio di George Cables si esibisce così a Perugia.

Evento È un vero avvenimento, perché Cables può essere considerato a buon diritto un monumento del jazz moderno. Nella sua lunga carriera questo newyorkese oggi settantaseienne ha suonato, dal vivo e in studio, con Sonny Rollins e Joe Henderson, Woody Shaw e Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson e Dizzy Gillespie. Straordinaria è poi la sua “collezione” di batteristi: Art Blakey, Max Roach, Roy Haynes, Tony Williams. Due partnership restano però centrali: il quartetto di Dexter Gordon e quello di Art Pepper, di cui Cables fu senza dubbio il pianista preferito. “Mr. Beautiful”, lo chiamava Pepper. La loro collaborazione è documentata da una serie di dischi Contemporary e Galaxy, tra cui l’ultima sessione in studio, in duo, del grande alto sassofonista: un testamento artistico da condividere con un compagno fidato.

Odorici Negli ultimi anni Cables suona da solo, con il proprio trio o con formazioni più estese, oltre a svolgere attività didattica in programmi di formazione per giovani musicisti. E pensare che la sua prima educazione musicale fu con la musica classica, non con il jazz. Ma la libertà e la potenza espressiva della musica afroamericana presto lo conquistarono. Più che i pianisti, le sue principali influenze furono icone come Miles Davis e Coltrane, le loro innovazioni e come gestivano le band. Formatosi alla scuola dell’hard bop, Cables ha sempre conservato una grande curiosità per l’evoluzione del jazz e l’interesse nei confronti dei più giovani. Un classico, dunque, ma anche un artista originale e mai in stand by. Insieme al trio c’è un musicista molto noto al pubblico italiano, il sassofonista bolognese Piero Odorici, membro del quintetto protagonista delle jam session notturne delle ultime edizioni di Umbria Jazz.

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