martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 08:08

La ‘pala’ del Perugino a Milano: Romizi con Sala per l’esposizione

Si tratta dell”Adorazione dei Magi’ che resterà in prestito fino a Gennaio a palazzo Marino. Tutte le curiosità

di M.T.

L’adorazione dei Magi, una delle opere del Perugino custodite dalla Galleria nazionale dell’Umbria e che contiene alcune curiosità storicamente interessanti sull’artista, è in prestito a Milano. E’ stata esposta oggi, per la prima volta, a palazzo Marino, sede del Comune del capoluogo lombardo. E la prima curiosità risiede proprio in questa coincidenza. Nel senso che il palazzo stesso – come ha ricordato anche il sindaco perugino Andrea Romizi, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook – fu progettato dall’architetto perugino Galeazzo Alessi. I due sindaci Romizi e Giuseppe Sala, hanno inaugurato insieme questa nuova esposizione che nasce da una collaborazione intessuta tra la Galleria nazionale dell’Umbria e il Comune di Milano.

Curiosità sull’opera La Pala d’altare del Perugino – riassumendo quanto pubblicato da Wikipedia – fu realizzata per essere collocata prima nella chiesa di Santa Maria dei Servi di Perugia, legata alla famiglia Baglioni, e poi nella chiesa di Santa Maria Nuova. L’opera risale agli anni a cavallo tra il 1470 e il 1476. Ovvero poco dopo la fine dell’apprendistato fiorentino dell’artista, particolarmente se si considera come data di riferimento quella del 1470, condivisa da Vittoria Garibaldi, soprintendente e storica dell’arte, a cui suscita interesse il fatto che possa trattarsi di una delle prime opere commissionate all’artista Perugino, nel passaggio da ‘apprendista’ a pittore. Ma di curiosità dal punto di vista artistico – oltre all’indiscusso valore dell’opera in quanto tale, ovvero una ‘Adorazione dei magi’ raccolta e sviluppata in orizzontale nonostante un piano verticale, che viene sfruttato dall’artista per restituire una ben riuscita prospettiva e profondità – sta nel fatto che il Perugino possa essersi inserito nell’opera con un autoritratto. Sarebbe il giovane all’estrema sinistra.

Grande occasione «Per Perugia, l’esposizione di un’opera tanto significativa e legata alla città, come L’Adorazione dei Magi del Perugino, definito il primo artista imprenditore, è un’opportunità di visibilità importante, che arriva in un momento particolare come quello natalizio. Sono certo – ha ribadito Romizi – che essa rappresenterà per molti l’occasione per venire a visitare e soggiornare nella nostra bellissima città, approfittando anche dalla nuova tratta diretta Milano-Perugia del Freccia Rossa. Non posso che essere soddisfatto – ha concluso Romizi – di questo ulteriore collegamento culturale tra Milano e Perugia che si aggiunge ad altri legami storici come la costruzione proprio di Palazzo Marino da parte dell’architetto perugino Galeazzo Alessi o le antiche affinità familiari tra i Baglioni e le casate milanesi, una tra tutte quella degli Sforza» Nell’ambito della mostra verrà anche proiettato un suggestivo video promozionale di Perugia, raccontata attraverso i capolavori della Galleria e i suoi protagonisti.

Sala: «Magnifico dono»  «L’arrivo del capolavoro del Perugino simbolo della Galleria Nazionale dell’Umbria è il magnifico dono di Perugia a Milano. – ha tenuto a sottolineare il sindaco Sala -. Ma l’Adorazione è anzitutto un appuntamento con la bellezza e con il messaggio universale che il Perugino ci consegna ancora oggi e che sicuramente farà un record di visite». «Il Comune di Milano ci ha fatto un enorme regalo – ha sottolineato il direttore Pierini – non solo perché ci ha permesso di restaurare una delle nostre opere più importanti, ma perchè ci permette di farlo ammirare a migliaia di visitatori. Un regalo che assume ancora più importanza alla luce di quello che l’Umbria ha sofferto l’anno scorso».

Romizi su Fb Ecco cosa scrive il sindaco di Perugia sul suo profilo Facebook per l’occasione: «Questa mattina con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala abbiamo presentato la nostra Adorazione dei Magi del Perugino che fino a gennaio sarà esposta in prestito al Palazzo Marino, sede del Comune di Milano – tra l’altro Palazzo progettato dall’architetto perugino Galeazzo Alessi-. L’arte come veicolo di promozione della nostra Perugia e di tutto il territorio, un’occasione in più per connettere le due città e favorire importanti scambi. Un grazie al direttore della Galleria nazionale dell’Umbria Marco Pierini per aver reso possibile questa importante opportunità».

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