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venerdì 23 ottobre - Aggiornato alle 13:20

La musica umbra fa il giro del mondo: i Tetraktis si aggiudicano il bando del ministero

La banda di percussionisti umbri tra i cinque vincitori del concorso ‘Vivere all’italiana in musica’

I Tetraktis Percussioni, ensemble formato da Laura Mancini, Gianni Maestrucci, Leonardo Ramadori e Gianluca Saveri, è tra i cinque vincitori del bando del ministero degli Esteri ‘Vivere all’italiana in musica’ (Maeci), per la promozione e diffusione della cultura italiana all’estero. L’iniziativa punta a sostenere la ripresa delle produzioni italiane nel settore dello spettacolo dal vivo e il loro rilancio internazionale grazie alla rete di ambasciate, consolati, rappresentanze e istituti italiani di cultura nel mondo.

Eccellenza Il quartetto umbro si conferma ancora una volta un’eccellenza artistica premiata e riconosciuta. Il loro progetto è intitolato ‘Un fruscio lungo trent’anni’, titolo tratto da un brano compreso nel programma e composto da Salvatore Sciarrino, noto al grande pubblico come uno dei compositori viventi più importanti e stimati. Il progetto, giudicato da una commissione ministeriale di alto profilo, ricalca la mission del gruppo nella sua essenza: Tetraktis Percussioni nasce infatti con l’intento di sostenere un originale progetto artistico in precedenza poco sviluppato in Italia, vale a dire creare un repertorio musicale di stampo nazionale, dedicato agli strumenti a percussione, orfani di repertorio colto, almeno fino alla metà del secolo scorso. La natura stessa di questo ensemble risiede infatti nella ricerca continua in costante collaborazione con i compositori italiani. Questa mira in primis alla composizione originale, ma osa anche nel raccogliere una sfida ulteriore, quella di dipingere una tavolozza di colori con alcuni capolavori che hanno fatto la storia della musica classica italiana. Il premio conferma come i Tetraktis siano rappresentanti dell’espressione della musica contemporanea italiana e umbra nel mondo.

 

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