domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:54

‘Jorge Mario Bergoglio’, una biografia intellettuale di Papa Francesco: presentazione a Perugia

L’autore Massimo Borghesi, professore di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Perugia, ne parlerà con il Cardinale Gualtiero Bassetti e il Rettore Franco Moriconi

Il libro di Borghesi su Bergoglio-Papa Francesco

di D.N.

Un libro che ripercorre e analizza la formazione intellettuale di Papa Francesco, tradotto in portoghese, spagnolo, polacco e inglese, scritto da Massimo Borghesi, professore di Filosofia Morale del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia. La presentazione del volume ‘Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale’, edito da Jaca Book, si terrà a Perugia mercoledì 6 febbraio alle ore 16 nell’aula tesi di Palazzo Florenzi.

Presentazione Introduce e modera il professor Massimiliano Marianelli, delegato del Rettore per la Didattica. Ospiti d’eccezione il Rettore Franco Moriconi, il Cardinale Gualtiero Bassetti e la professoressa Claudia Mazzeschi, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia, a cui afferisce il professor Borghesi (anche lui sarà presente all’incontro) e che ha promosso e sostenuto la presentazione del volume a Perugia. Seguiranno gli interventi della professoressa Cristina Papa (Antropologia culturale, Dipartimento Filosofia Scienze Sociali, Umane e della Formazione), del professor Marco Moschini (Filosofia Teoretica, Dipartimento Filosofia Scienze Sociali, Umane e della Formazione) e del professor Luca Alici (Filosofia politica, Dipartimento Filosofia Scienze Sociali, Umane e della Formazione).

Libro La formazione intellettuale di Jorge Mario Bergoglio, qui analizzata e ripercorsa per la prima volta, consente di comprendere lo sguardo complesso e poliedrico che guida l’attuale Pontificato. Formatosi alla scuola dei gesuiti, di quelli francesi in particolare, Bergoglio ha assimilato il messaggio di sant’Ignazio attraverso la lettura, «dialettica e mistica» a un tempo, di uno dei più acuti filosofi del XX secolo: Gaston Fessard. Da qui sorge l’idea del cattolicesimo come ‘coincidentia oppositorum’ che lo porta all’incontro con l’antropologia polare di Romano Guardini e con il pensiero del più rilevante intellettuale cattolico latinoamericano della seconda metà del ‘900: Alberto Methol Ferré. Si precisa, in tal modo, la prospettiva di una riflessione, originale e feconda, in grado di misurarsi con le grandi sfide della Chiesa nell’era della globalizzazione. Il testo ha potuto giovarsi, nella sua ricostruzione, di quattro interviste concesse dal Pontefice attraverso file audio.

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