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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 11:03

Jazz club Perugia, Emmet Cohen con il suo trio dà il via alla stagione: live anche in streaming

Il concerto al Brufani del pianista, con 47 posti in presenza, è disponibile pure online e a pagamento. Tutte le info su www.umbriajazz.com

Emmet Cohen

di D.N.

Esponente di spicco della generazione dei trentenni, Emmet Cohen tra le numerose attività ha anche una partnership stabile con la nuova star della vocalità Veronica Swift, che Umbria Jazz aveva programmato per l’edizione 2020 nella impegnativa main stage dell’arena Santa Giuliana: la stessa sera di Wynton Marsalis con la LCJO. Tutto rimandato al prossimo anno. Intanto, ecco il trio. Venerdì 2 ottobre all’Hotel Sina Brufani (ore 21.30) così Emmet Cohen al piano, con Yasushi Nakamura al basso e Kyle Poole alla batteria, darà il via alla stagione 2020-2021 del Jazz club Perugia. Il concerto, oltre ai 47 posti in presenza nella Sala Raffaello, sarà disponibile anche in streaming a pagamento, come gli altri della rassegna. Su www.umbriajazz.com tutte le info.

Cohen, tra passato e futuro Un artista giovane, Cohen, ma già con una intensa carriera alle spalle. È impegnato nel programma Lincoln Center’s “Jazz for Young People”, ha partecipato ai più importanti festival del mondo come Monterey, Newport, North Sea, Bern, Edimburgo, New Orleans, ha suonato nei jazz club più famosi, dal Birdland al londinese Ronnie Scott’s. Ha vinto Il 2014 American Jazz Pianists Competition ed il 2011 Phillips Piano Competition della University of West Florida ed è stato finalista nel 2011 del Thelonious Monk International Piano Competition. È anche il pianista del trio di Christian McBride “Tip City.” Suona l’Hammond B-3 come organista residente allo Smoke jazz club di Harlem. Cohen è un autorevole rappresentante della nouvelle vague del jazz contemporaneo che conserva ben saldo il legame con il passato ma che con la mente è proiettata verso il futuro. La sua idea di jazz parte dalla conoscenza della storia e delle tradizioni. In questa direzione vanno le “Masters Legacy Series,” registrazioni e interviste con musicisti leggendari come Jimmy Cobb, Ron Carter, Benny Golson, Tootie Heath, George Coleman. Cohen vi figura sia come produttore che come pianista. Il trio è lo strumento ideale per sviluppare il suo percorso artistico.

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