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martedì 1 dicembre - Aggiornato alle 19:54

Jazz Club Perugia, cancellati i concerti della stagione 2020-2021: «Ora prevale il senso di responsabilità»

Venerdì sera è andato in scena l’omaggio a Morricone del Rosario Giuliani Quartet. Nonostante successo e sicurezza, ora cala il sipario sulla rassegna che aveva riportato il jazz in città

Jazz club Perugia, concerto al Brufani

di Danilo Nardoni

C’era una volta… il jazz. Ed ora, almeno per il momento, non ci sarà per un po’. Venerdì sera sono andate in scena a Perugia le ultime note targate Jazz club. Quelle del Rosario Giuliani Quartet dedicate al cinema italiano e in particolare ad Ennio Morricone. Nonostante il successo del concerto nella sala Raffaello dell’Hotel Brufani, a causa del peggioramento della situazione sanitaria dovuta all’incremento esponenziale dei contagi da covid-19, Umbria Jazz ha deciso, «per senso di responsabilità», di cancellare i concerti annunciati del Jazz Club Perugia.

Decisione drastica Decisione sofferta, drastica, ma inevitabile. «In questa difficile situazione UJ – spiegano in nota – ha organizzato in tutta sicurezza, e senza casi di positività accertata, numerosi eventi: il concerto all’università, Jazz in August, i primi concerti della stagione del Jazz Club Perugia, ma l’evolversi negativo della situazione ci porta inevitabilmente a questa decisione drastica. Il Jazz è gioia, evasione, relax: se dev’essere vissuto con disagio e paura, è bene fermarsi». Umbria jazz ringrazia poi «tutti coloro che ci hanno seguito nonostante tutto e ci auguriamo di poter recuperare i concerti annullati in un clima più sereno e gioioso, sperando di esserci messi alle spalle questo maledetto 2020».

Concerti annullati Questi i concerti annullati che erano in programma a novembre e dicembre: Rita Marcotulli e Dado Moroni (6 novembre) e Maria Pia De Vito, accompagnata da Julian Oliver Mazzariello, Enzo Pietropaoli e Marcello Di Leonardo (20 novembre); il 4 dicembre sarebbe toccato al quartetto di Chiara Pancaldi e Darryl Hill, completato da Roberto Tarenzi e Roberto Pistolesi. L’altro appuntamento in programma per la stagione era infine quello con il trio di Christian Sands il 5 febbraio. Per il futuro quindi staremo a vedere.

Spettacolo dal vivo Prevale quindi da parte di Uj un “senso di responsabilità” nonostante le ordinanze regionali non colpiscano ancora lo spettacolo dal vivo che può continuare quindi per il momento nelle forme consentite e secondo le norme. Concerti e spettacoli che sono considerati al riparo da possibili contagi. Tutto questo emerge anche da un’indagine elaborata dall’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo su un campione interamente rappresentativo della pluralità dei generi e dei settori dello spettacolo dal vivo e che copre tutto il territorio nazionale. Su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascun evento, nel periodo che va dal 15 giugno (giorno della riapertura dopo il lockdown) ad inizio ottobre, si è registrato un solo caso di contagio da Covid 19 sulla base delle segnalazioni pervenute dalle ASL territoriali. Una percentuale, questa, pari allo zero e assolutamente irrilevante, che testimonia quanto i luoghi che continuano ad ospitare lo spettacolo siano assolutamente sicuri. Uno studio che, grazie all’APP IMMUNI, ha individuato un solo “caso positivo”, e che in seguito ad accertamenti sanitari ha certificato la negatività di tutti gli spettatori entrati in contatto con lo stesso. L’assenza di casi dal giorno in cui sono state riprese le attività di spettacolo, se correlata alla curva crescente di contagi che purtroppo sta colpendo il nostro Paese nelle ultime settimane, evidenzia quindi come il settore dello spettacolo sia stato, in termini di sicurezza, assolutamente “virtuoso”, grazie alla professionalità degli operatori ed al senso civico degli spettatori. L’esito dell’indagine dimostra, numeri alla mano, come il settore dello spettacolo, sempre nel pieno rispetto delle norme igienico sanitarie, ha dimostrato di essere capace di garantire la massima sicurezza ai propri lavoratori e al proprio pubblico

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