mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:00

Iubel, l’omaggio a Jacopone da Todi: ecco il festival dedicato al celebre poeta e mistico tuderte

Tra gli ospiti Ezio Bosso che dirigerà lo Stabat Mater di Rossini e la poetessa Patrizia Cavalli che ritirerà un premio speciale alla carriera nella sua città natale

Il centro storico di Todi

di Dan. Nar.

Può essere considerato senza dubbio il più genuino interprete in poesia dell’ideale francescano e uno dei maggiori poeti italiani prima di Dante. Jacopone è nato a Todi nel 1230, dopo 4 anni dalla morte di San Francesco di Assisi e morto a Collazzone nel 1306, quando Dante, giusto “nel mezzo del cammin di nostra vita”, iniziava a scrivere la Divina Commedia. Jacopone si convertì a 38 anni, “nel mezzo del cammin di nostra vita” e da ricco e presuntuoso gaudente divenne penitente e umile francescano. Compose circa cento laudi in lingua volgare cantando la povertà e l’umiltà, il dolore umano e divino, l’amore ardente per Cristo, le miserie e le ipocrisie del suo tempo. Ora Todi gli rende omaggio con un evento. Dal primo al cinque maggio a Todi si terranno le giornate primaverili di Iubel, il festival dedicato a Jacopone da Todi e organizzato dalla Stabat Mater Association.

Stabat Mater e Bosso La prima edizione prevede concerti, reading e scambi intorno alla figura del famoso poeta e mistico di Todi e punta ad avvicinare un vasto pubblico ad appuntamenti di alto valore culturale. Sul cartellone, che si completerà con una serie di eventi a inizio settembre, spiccano i nomi del Maestro Ezio Bosso, che dirigerà lo Stabat Mater di Rossini, e della poetessa Patrizia Cavalli, che ritirerà un premio speciale alla carriera e terrà un reading delle proprie poesie. Domina il programma una edizione straordinaria dello Stabat Mater di Gioacchino Rossini. Il Maestro Bosso dirigerà la Europe Philharmonic Orchestra, i solisti Rino Matafù, Andrea Pellegrini, Floriana Cicio, Isabel Lombano Marino (Fondazione Pavarotti) e il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro. Le parole dello Stabat Mater, attribuite a Jacopone, sono state musicate da oltre 400 compositori di 38 Paesi con una produzione da record e in modo pressoché costante dal XV secolo a oggi. Sabato 4 maggio a Todi, dove quelle parole sono nate, più di centoventi elementi porteranno in scena la celebre e maestosa versione del compositore pesarese all’interno della chiesa di San Fortunato, nella cui cripta si trova la tomba di Jacopone. Lo Stabat Mater fu probabilmente composta negli ultimi anni della sua vita, ospite di qualche isolato monastero delle clarisse nella campagna umbra. Questa sequenza che una consolidata tradizione attribuisce a Jacopone, fu introdotta fin dagli inizi del XV secolo nei libri liturgici e nei messali dei Francescani. Le prevendite del concerto sono disponibili su www.vivaticket.it e su tutto il circuito di biglietterie Vivaticket in Italia. Sarà possibile assistere alle prove del concerto nei giorni 1, 2 e 3 maggio e alla prova generale il giorno 4. Una delle prove sarà riservata ad una audience speciale costituita dagli studenti di tutte le scuole superiori di Todi.

Premio alla Cavalli Venerdì 3 maggio la poetessa Patrizia Cavalli ritirerà al Cinema Nido dell’Aquila alle 17.30 il Premio speciale alla carriera e leggerà alcune delle sue opere più significative. Una delle poetesse viventi più importanti del mondo riceverà il riconoscimento alla carriera nella sua città natale. Contestualmente saranno presentati i candidati del Premio Jacopone da Todi e le giurie: quindici nomi under 40 provenienti dalla critica, dalla ricerca e dal mondo della cultura. Il premio, diviso nelle categorie “prosa”, “poesia” e “canzone d’autore” punta a promuovere – spiega il regolamento – “esempi di qualità e densità del linguaggio che possano vincere la sfida con il tempo e con i tempi imposti dall’eterno presente della comunicazione, che tende a consumare tutto rapidamente e brucia le possibilità di durata di ciò che è significativo. Definita recentemente da Silvia Ronchey su Repubblica come il “il massimo poeta italiano contemporaneo”, Patrizia Cavalli è nota per opere come “Le mie poesie non cambieranno il mondo”, “Sempre aperto teatro”, “Pigre divinità e pigra sorte”e “Datura”. «Todi – spiega Valentina Parasecolo, direttrice creativa di Iubel – ha due poeti di immenso peso: Jacopone da Todi e Patrizia Cavalli. Tributarli in questo festival è un modo per celebrare non solo la città, ma quello spirito divergente, rigoroso eppure libero, che anima da sempre le forme espressive più significative della storia della letteratura.»

Centenario biografia Le sere del 2 e 3 maggio, nella Chiesa della SS.ma Annunziata, Raphael Wallfisch, uno dei più famosi violoncellisti del mondo, offrirà al pubblico del festival le sei Suites di J.S.Bach per violoncello, conosciute per essere fra le più note e le più virtuosistiche opere mai scritte per violoncello solo. Il 4 maggio, nella Sala del Consiglio comunale di Todi, si terrà una conferenza per celebrare il centenario della biografia di Jacopone pubblicata a Londra nel 1919 da Evelyn Underhill, un libro essenziale per la comprensione del poeta tuderte. Nella conferenza verranno presentati in chiave divulgativa i temi del misticismo antico e moderno, in relazione al contributo di Jacopone e delle grandi mistiche umbre del XIII secolo. Tra i prestigiosi relatori segnaliamo in particolare Dana Greene, già Presidente della Evelyn Underhill Association di Washington DC (USA), Enrico Menestò, Presidente del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (Spoleto) e Laura Della Ragione, Fondatrice e Direttrice del Centro DCA di Palazzo Francisci (Todi). Alla conferenza sarà presentata la prima traduzione italiana della biografia di Jacopone scritta da Evelyn Underhill. Il festival si concluderà domenica 5 con una Messa solenne nel Duomo di Todi dedicata a Jacopone, con musiche liturgiche inedite composte per l’occasione da Lorenzo Romagna.

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