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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:40

#ioleggoperché, a Castello aderisce anche il sindaco donando il libro di Grasso

L’iniziativa dell’Associazione italiana editori è finalizzata al potenziamento delle biblioteche scolastiche

Un momento dell'iniziativa

Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, dà il buon esempio e acquista un libro che lunedì donerà a una biblioteca delle oltre 30 della città che hanno aderito al progetto #ioleggoperché, iniziativa dell’Aid (Associazione italiana editori), sostenuta dal ministero dell’Istruzione e dal Cepell (Centro per il libro e la letteratura), finalizzata a potenziare le biblioteche scolastiche. Fino al 28 novembre tutti i cittadini potranno infatti entrare in una delle librerie che aderiscono all’iniziativa, acquistare un libro che andrà ad arricchire la biblioteca di un istituto. Il sindaco tifernate lo ha annunciato lanciando un appello a tutti, nel corso della presentazione del romanzo, di Giovanni Grasso, «Icaro, il volo su Roma», (Rizzoli editore), che si è svolta nel Museo del Duomo.

L’iniziativa «La presentazione di un romanzo, la presenza a Città di Castello di un personaggio di assoluto rilievo come Giovanni Grasso e la coincidenza con l’iniziativa #ioleggoperchè fanno della nostra città – ha detto il sindaco, secondo quanto riferisce il Comune – un vero e proprio trampolino di lancio per la ripartenza di un settore come quello dell’editoria e del settore tipografico-cartotrecnico che proprio qui da noi affonda le radici nella storia e ci proietta lo spero vivamente in un futuro da costruire insieme. Per queste ragioni diamo l’esempio e acquistiamo un libro da donare alle nostre scuole, un piccolo segnale in grado di rafforzare l’offerta culturale e formativa dei nostri ragazzi», ha concluso il sindaco nel corso dell’intervento di saluto preceduto da quello della direttrice del museo diocesano, Catia Cecchetti che ha sottolineato il grande messaggio «sociale e culturale» racchiuso nell’iniziativa.

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