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domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 19:47

Ilaria Borletti Buitoni, perugina d’adozione è donna dell’anno per il Corriere della Sera

Un riconoscimento per la sua sensibilità sui temi ambientali e l’impegno concreto nelle iniziative di valorizzazione e tutela

Perugina d’adozione, moglie di un uomo di profonda cultura della città, Franco Buitoni, Ilaria Borletti Buitoni ex parlamentare e sottosegretario alla Cultura, è donna dell’anno, per il Corriere della Sera. Le ragioni di questo riconoscimento sono legate all’impegno sulla valorizzazione e tutela dell’ambiente.

Il riconoscimento Così scrive il Corsera con la penna di Elisabetta Rosaspina: «La sua nuova missione è sostenere l’impegno femminile per l’ambiente. L’imprenditrice Ilaria Borletti Buitoni, nipote del fondatore della Rinascente, ha creato quest’anno con la scienziata Ilaria Capua e con Maria Lodovica Gullino, docente di Patologia Vegetale a Torino, l’associazione WeTree che si propone di realizzare in tutta Italia spazi verdi da intitolare a donne esemplari che si sono adoperate per una società migliore. Un giardino è appena stato inaugurato all’Orto Botanico di Palermo e dedicato all’architetto paesaggista Rosanna Pirajno. Altri progetti allo studio a Milano, Perugia e Torino”. «Non dimentichiamoci mai la lezione impartitaci con la sua vita da Giuseppe Impastato, ucciso brutalmente dalla mafia: la cultura, le parole, i pensieri, le idee, le passioni sono tra i nemici più acerrimi della malavita – ha detto – Investire nella scuola, nel patrimonio culturale e paesaggistico del nostro paese, nella ricerca e nello sviluppo delle conoscenze, nell’arte e nello spettacolo significa non solo costruire il nostro futuro, ma significa anche ergere barriere invalicabili contro le mafie che distruggono il futuro del nostro Paese».

Ilaria Borletti Buitoni ha sposato Franco Buitoni, deceduto a 82 anni nel 2016. E’ stato, tra le tante altre cose, presidente degli Amici della musica di Perugia e membro del consiglio direttivo della Fondazione Perugia musica classica, molto attivo nel corso della sua vita proprio nel mondo della musica e della cultura in generale. Buitoni dal 1990 al 2009 è stato anche consigliere nel direttivo del Cidim (il Comitato italiano nazionale musica) e nel 2002, insieme a Ilaria, ha creato la Borletti-Buitoni Trust, un ente di beneficenza britannico per il supporto e la promozione dei giovani talenti musicali nel mondo. Nel 2013 inoltre il Comune di Perugia ha deciso di iscrivere il suo nome all’Albo d’oro per la sua attività nel mondo della cultura.

WeTree a Perugia Ilaria Borletti Buitoni, proprio nell’ambito del progetto WeTree ha realizzato a Perugia uno dei progetti dell’associazione, ovvero il recupero di tutta l’area verde davanti al Tempio di Sant’Angelo, con la piantumazione di cinque cipressi d’alto fusto e, ancora più importante, la loro manutenzione per 5 anni. Una modalità concreta e coerente, sull’importanza non soltanto di creare bellezza, ma di curarla. Il dono alla città di Perugia da parte dell’associazione presieduta dalla perugina d’adozione Ilaria Borletti Buitoni è dedicato a Vincenza Losita Baldasserini che ha scandito la storia della città conil suo straordinario impregno civile per la comunità anche come presidente dell’Unicef regionale per 20 anni. Nel progetto è previsto anche un premio all’associazione ‘Vivi il borgo’, impegnata nella conservazione del verde e nell’abbellimento del quartiere di cui fa parte di tempo di Sant’Angelo e il Complesso di San Matteo degli Armeni. Inoltre insieme all’università di Perugia, è previsto un ulteriore premio al vincitore del concorso ‘Per la riqualificazione paesaggistica dell’orto botanico di Perugia’

Profilo Ilaria Borletti Buitoni è nata a Milano nel 1955. Dopo essersi laureata in Scienze Politiche ha intrapreso una piccola attività imprenditoriale nel settore parafarmaceutico. Volontariato, associazionismo e terzo settore, hanno da sempre avuto uno spazio importante nella sua vita fin da quando era giovane. Nel 1985 decise di dedicare ogni anno un mese, da volontaria, in un centro ospedaliero del Kenya del nord: da questa esperienza nasce anche un libro di fotografie e testi sulla vita di una tribù nomade. Questa esperienza sarà così determinante da spingerla, nel 1993, a contribuire alla nascita di Amref Italia Onlus, la più importante Ong africana che sostiene programmi sanitari e scolastici in Africa orientale. Nel 1995 un’opportunità professionale, nel settore dei giornali free ads, la porta a trasferirsi a Londra; lì passerà gran parte del suo tempo, per 8 anni. Proprio a Londra, con suo marito, con il quale condivideva una grande passione per la musica classica, ha dato vita ad una fondazione attiva nell’ambito della musica da camera che ha lo scopo di promuovere la carriera di giovani musicisti, anche a livello internazionale. Il legame con Milano però è sempre stato intenso e non è mai cessato. Qui, nella sua città, si è particolarmente impegnata per promuovere la cultura del Terzo Settore anche attraverso l’impegno diretto in varie associazioni particolarmente legate alla sanità e all’assistenza alle persone in difficoltà.
Nel 2010 è stata nominata presidente del Fai – Fondo ambiente italiano: un impegno che l’ha appassionata enormemente, tanto da scrivere nel 2012 “Per un Italia Possibile”, Mondadori Electa, un libro sull’emergenza della cultura in Italia. Sempre nel 2012 ha assunto l’incarico di componente del Consiglio Superiore di Banca d’Italia. Quando ha deciso di candidarsi, con grande dispiacere ha lasciato il Fai. Eletta deputato il 3 maggio 2013, è stata nominata sottosegretario al ministero dei Beni e attività culturali e il 28 febbraio 2014 è stata confermata nello stesso incarico all’interno del Governo presieduto da Matteo Renzi. Nel settembre 2014 esce per Mondadori Electa “Cammino Controcorrente”. A dicembre 2016 viene riconfermata per la terza volta nel medesimo incarico dal premier Paolo Gentiloni. Ha annunciato la decisione di non ricandidarsi e di lasciare la politica l’11 dicembre 2017. Attualmente è: presidente della Società del Quartetto di Milano, una delle più antiche e conosciute istituzioni musicali italiane che promuove la musica classica e in particolare la musica da camera (www.quartettomilano.it); consigliere della EUYO, l’orchestra giovanile Europea che unisce giovani musicisti di tutti i paesi d’Europa sotto l’egida della Comunità Europea; vicepresidente Fai (www.fondoambiente.it); membro del Consiglio di indirizzo della Beic, Biblioteca europea di informazione e cultura (www.beic.it); presidente di weTree che promuove attraverso l’impegno femminile l’idea di un nuovo sviluppo nei contesti urbani basato sull’aumento degli spazi verdi (www.wetree.it); presidente del Borletti Buitoni Trust che sostiene musicisti in tutto il mondo all’inizio della loro carriera e progetti legati alla musica per le comunità più svantaggiate; membro del comitato dei Garanti di Amref Italia (www.amref.it); consigliere degli Amici della Musica di Perugia, da 70 anni punto di riferimento per la musica classica in Umbria; membro del comitato editoriale di Passaggi Magazine (www.passaggimagazine.it), sito nato per arricchire il dibattito in Umbria e non solo intorno a temi politici economici; membro dell’Osservatorio nazionale del paesaggio del ministero della Cultura.

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