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martedì 17 maggio - Aggiornato alle 00:27

Il virtuosismo ‘quasi sovraumano’ del pianista Marc-André Hamelin sul palco del Morlacchi

Così viene definito il suo talento dal New York Times. Sabato a Perugia uno degli appuntamenti più attesi della stagione degli Amici della Musica di Perugia

Marc-André Hamelin (foto Sim Cannetty-Clarke)

di D.N.

È uno degli appuntamenti più attesi della nuova stagione degli Amici della Musica di Perugia: sabato 22 gennaio alle 19 si esibirà infatti al teatro Morlacchi il celebre pianista canadese Marc-André Hamelin, unanimamente riconosciuto da pubblico e critica per la sua ineguagliata capacità di fondere musicalità e virtuosismo nelle grandi opere del repertorio classico e per la sua intrepida ricerca di rarità musicali in concerto e nelle registrazioni.

Virtuoso Descritto dal New York Times come “un artista dal virtuosismo quasi sovraumano”, sabato al Morlacchi Hamelin eseguirà la Suite in mi minore Wq. 62/12 di Carl Philipp Emanuel Bach, Sarcasmes op. 17 di Sergej Prokofiev, la Sonata n. 7 op. 64“Messa Bianca” di Aleksandr Scriabin e la Sonata in si bemolle maggiore op. 106, “Hammerklavier” di Ludwig van Beethoven. Anche compositore, Marc-André Hamelin ha pubblicato le sue opere, tra le quali gli Études e la Toccata on l’Homme armé, con le Edition Peters, e per le sue pubblicazioni discografiche – Hamelin registra in esclusiva per Hyperion Records – ha ricevuto un riconoscimento a vita dall’Associazione dei critici discografici tedeschi, sette Juno Awards e undici nomination ai GRAMMY. Info e biglietti: perugiamusicaclassica.com

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