martedì 19 novembre - Aggiornato alle 21:06

Il Trio di Parma, con l’omaggio a Antonin Dvořák, per il primo concerto della stagione musicale al Teatro Cucinelli

In formazione, oltre al violinista Ivan Rabaglia e al pianista Alberto Miodini, anche il violoncellista Enrico Bronzi, direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica

Trio di Parma

di D.N.

Per il primo appuntamento della Stagione musicale al Teatro Cucinelli di Solomeo sarà ospite una delle più acclamate formazioni cameristiche, il Trio di Parma, che si è imposto ad un pubblico internazionale come degno successore del leggendario Trio di Trieste. Il Trio, che si compone del violinista Ivan Rabaglia, del pianista Alberto Miodini e del violoncellista Enrico Bronzi, attuale direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica onlus, presenterà a Solomeo un programma interamente dedicato al più grande compositore boemo, Antonín Dvořák, di cui ascolteremo il Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 21 e lo splendido Trio n. 4 in mi minore op. 90 detto «Dumky», per il suo richiamo a motivi popolari boemi. Il concerto si terrà domenica 3 novembre alle ore 17:30. Per informazioni: Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, tel. 075 572 22 71; www.perugiamusicaclassica.com.

Programma dedicato a Dvořák Per il concerto al Teatro Cucinelli di Solomeo il Trio di Parma si dedicherà dunque alla ricca produzione cameristica di Antonín Dvořák. Dei quattro Trii con pianoforte scritti dal compositore boemo, ascolteremo il primo, Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 21 e l’ultimo, il Trio n. 4 in mi minore op. 90 «Dumky». Tra la composizione del primo e dell’ultimo Trio, trascorsero circa quindici anni, che diedero la possibilità a Dvořák di maturare il proprio stile, personalissimo e fortemente influenzato dai ritmi e dalle melodie della sua terra. Così l’impianto ancora «classico» del Trio op. 21 ha lasciato spazio alle sei ballate «dumky» del magnifico Trio op. 90 e al suo stile poetico talvolta nostalgico e triste, talvolta spigliato e leggero.

Trio di Parma Si è costituito nel 1990 in seno al Conservatorio «A. Boito» di Parma. Successivamente il Trio ha approfondito la sua formazione musicale con il leggendario Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena. Nel 2000 è stato scelto per partecipare all’Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York. Il Trio di Parma ha ottenuto i riconoscimenti più prestigiosi con le affermazioni al Concorso Internazionale «Vittorio Gui» di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale della ARD di Monaco ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il «Premio Abbiati» quale miglior complesso cameristico. Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero. Ha collaborato con importanti musicisti quali Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Bruno Giuranna, Alessandro Carbonare e Eduard Brunner; ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per numerose emittenti estere. Il Trio, oltre ad un impegno didattico costante nei Conservatori di Novara, Mantova e al Mozarteum di Salisburgo, tiene corsi di musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole.

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