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domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 19:23

Il magazine umbro Riflesso conquista il rinomato premio Adi Design Index con ‘La città del futuro’

Editoria regionale si fa strada con il prestigioso riconoscimento ottenuto per la seconda volta dalla rivista nata a Perugia. Grazie allo speciale sull’Architettura ora è in finale per il Compasso D’Oro 2022

 

Carlo Timio della rivista Riflesso

Se è vero che i processi di sperimentazione e ricerca non passano soltanto per il mondo accademico, è altrettanto vero che esistono realtà in cui l’approfondimento, l’intuizione e la visione consentono di delineare scenari inediti che rappresentano contenuti significativi di una società in continua e rapida evoluzione. Ne è un esempio il magazine Riflesso – nato a Perugia dieci anni fa dalla volontà di riflettere, ragionare e immaginare nuovi contesti, prospettive future, situazioni immaginifiche tramite la sperimentazione e la ricerca –, che grazie allo speciale incentrato sulla cultura dell’Architettura ha conquistato per la seconda volta, il rilevante riconoscimento Adi Design Index.

Presentazione La presentazione ufficiale dei vincitori di questa selezione si è tenuta prima a Milano presso l’Adi Design Museum e successivamente a Roma all’Auditorium della Tecnica, due luoghi simbolo dell’innovazione, della capacità creativa e della italianità nel suo complesso. In questo contesto si inserisce l’inedita pubblicazione di Riflesso uscita a gennaio 2019, nella fase embrionale della pandemia Covid-19, dedicata alla “Città del Futuro”. Si tratta di un prodotto editoriale che racchiude gli esiti di una ricerca storico-critica e di un ampio dibattito sul tema delle nuove dinamiche urbane affrontate in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, un’organizzazione culturale che da oltre sessant’anni promuove e coordina attività di ricerca nel campo della sostenibilità applicata al progetto di architettura e delle tecnologie innovative, oltre ed effettuare studi scientifici sull’architettura al fine di valorizzarne i principi e favorirne l’applicazione anche attraverso la sinergia con forze economiche e culturali per sollecitare confronti e scambi di visioni per l’interesse generale della collettività.

Tematiche di attualità La parola è stata data a esperti del settore, tra cui architetti, designer, sociologi, urbanisti e accademici che hanno narrato la propria interpretazione sullo sviluppo dei luoghi urbani e delle forme dell’abitare negli anni a venire, sviscerando l’odierno concetto di città, definendo un moderno modo di vivere che coinvolga la dimensione abitativa, lavorativa e delle più ampie interconnessioni socio-culturali, mantenendo come fulcro il benessere dell’abitante. Argomenti quali lo sviluppo delle metropoli rurali, smart city e smart land, l’utilizzo di energia pulita, mobilità sostenibile, digitalizzazione, rapporto tra interaction design e architettura, principi del design sociale e olistico a supporto dello sviluppo del comfort nell’ambiente costruito, hanno animato il confronto tra addetti ai lavori, confluito in una pubblicazione distribuita con il Gruppo Mondadori nelle edicole e nelle librerie delle principali città italiane. Il progetto nel suo insieme ha suscitato notevole interesse da parte di istituzioni e organi di stampa nazionali, anche per la capacità di aver affrontato tematiche poi divenute di estrema attualità, a causa della successiva emergenza sanitaria globale che ha portato a una necessaria riflessione e reinterpretazione del concetto di città contemporanea e dei relativi stili di vita.

Speciale Architettura Lo speciale del magazine Riflesso è stato quindi inserito nella pubblicazione Adi Design Index, che raccoglie ogni anno il miglior design messo in produzione, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design Adi, composto da oltre cento esperti. La metodologia di continua rilevazione della qualità attuata dall’Osservatorio nel percorso di selezione verso il Premio Compasso d’Oro costituisce un unicum nel panorama nazionale e internazionale. L’Osservatorio, diffuso su tutto il territorio nazionale, è strutturato secondo tre diversi livelli di giudizio: le Commissioni territoriali, istituite presso le delegazioni Territoriali Adi, che compiono una prima selezione locale sulla base delle candidature italiane. I prodotti segnalati vengono poi presi in esame dalle Commissioni tematiche, ciascuna composta da esperti specializzati nel proprio ambito di riferimento. La Commissione di selezione finale, avente anche funzione di Comitato scientifico di coordinamento effettua la valutazione complessiva e la selezione conclusiva per la pubblicazione. E infine una Commissione di garanzia provvede ad assicurare trasparenza e correttezza formale alla selezione.

Finale Compasso D’Oro L’editoria umbra si trova quindi di nuovo sul novero delle realtà più qualificate a livello nazionale, grazie allo speciale sull’Architettura della rivista Riflesso, che attraverso un format esclusivo ha messo a sistema il know-how sul design della comunicazione con la divulgazione scientifica e culturale, in un dibattito multidisciplinare che è riuscito ad anticipare i tempi rispetto alle riflessioni sulla città che verrà, sui temi della riqualificazione e della sostenibilità divenuti poi centrali e dirimenti nella nuova ridefinizione e riprogettazione di spazi urbani in un’epoca governata dalla crisi sanitaria, economica e di sistema. Riflesso entra così di diritto, per la seconda edizione consecutiva, nella selezione finale del più prestigioso e rinomato premio del Design: il Compasso d’Oro.

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