giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 16:40

Il jazz nelle case con il nuovo tour digitale di Giovanni Guidi: «L’incertezza ci obbliga a sperimentare»

In attesa dei live veri, un progetto «per tornare a lavorare» con tanti contenuti originali e in esclusiva, rigorosamente in rete, «per provare a ripartire nonostante il Covid-19»

Giovanni Guidi

di Dan. Nar.

Era stato uno dei primi musicisti a non poter rinunciare al rapporto con il suo strumento. Il bisogno e l’urgenza di suonare lo ha portato ad usare subito i mezzi a disposizione durante l’isolamento per cercare di arrivare più lontano possibile e anche ad un nuovo pubblico. Dopo aver lanciato il primo tour digitale, eccolo nuovamente alle prese con una nuova tournée che si arricchisce di tanti contenuti originali e in esclusiva, rigorosamente in rete, per provare a ripartire e soprattutto per tornare a lavorare. È il nuovo progetto del pianista umbro Giovanni Guidi – pupillo di Enrico Rava e tra i più apprezzati jazzisti europei under 40 – che è partito nel mese di maggio.

Partecipazione e sostegno Afferma Guidi: «In queste settimane ho suonato tanto, gratuitamente e per raccogliere fondi da destinare a progetti di valenza sociale. L’incertezza del futuro mi obbliga purtroppo a capire come poter continuare a fare il mio lavoro anche nei prossimi mesi, e per questo ho deciso di sperimentare questa nuova forma di partecipazione, chiedendo un piccolo sostegno in cambio della mia musica». «Per i lavoratori della cultura e dello spettacolo la situazione oggi è forse ancora più difficile di un paio di mesi fa – sottolinea ancora Guidi – perché non si sa ancora con certezza quando si potrà tornare a lavorare e in che modo. Per questo, dopo aver sperimentato con un ottimo risultato di pubblico un vero e proprio tour nelle pagine di festival e club della penisola, ho deciso di strutturare la mia attività sul web in modo da rendere la fruizione qualitativamente ancora migliore, offrendo contenuti esclusivi a chi vorrà seguirmi».

Concerti e materiale inediti In pratica, dal mese di maggio sarà possibile seguire – in cambio di una piccolissima donazione, attraverso il sito internet di Guidi – 4 concerti originali e inediti registrati da Guidi in casa ma con tutti i crismi audio e video dei live di qualità. E, per avere costantemente accesso a materiale inedito e realizzato ad hoc per l’occasione, c’è anche la possibilità di sostenere il pianista attraverso la popolare piattaforma Patreon, diventando a tutti gli effetti dei mecenati dell’arte al costo di un paio di caffè al mese.

In attesa dei live «Per chi fa il mio lavoro – conclude il pianista – l’interazione con chi ascolta non può essere sostituita da niente, e per questo non vedo l’ora di poter tornare a suonare. Ma visto il momento la rete rappresenta l’unica soluzione per poter continuare a lavorare e so che anche molti miei colleghi si stanno muovendo in questa direzione».

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