martedì 17 settembre - Aggiornato alle 19:48

Il grigio perfetto e colorato di Dino Battaglia, tra sacro e profano: ‘Tiferno comics’ omaggia «il Visconti del fumetto»

Alla Mostra del fumetto di Città di Castello l’esposizione di livello internazionale più grande e importante mai realizzata sull’illustratore-fumettista

Dino Battaglia, San Francesco

di Danilo Nardoni

Illustratore o fumettista? Sicuramente questa mostra a Città di Castello rappresenterà un giro di boa definitivo per rispondere al quesito. Sicuramente però una prima risposta alla domanda c’è già, visto che Dino Battaglia può essere considerato comunque il maestro indiscusso del fumetto e della letteratura disegnata mondiale. Con quella sua personale originalità, Battaglia è senza dubbio un classico della “nona arte”, come è ormai considerato il mondo del fumetto. Proprio all’artista sarà dedicata l’esposizione ‘Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano’. Questo il titolo emblematico della mostra – di rilevanza internazionale e la più grande e importante mai realizzata dalla morte dell’artista nel 1983 – che si terrà dal 14 settembre al 3 novembre a Palazzo Vitelli di Città di Castello in occasione della 17/a edizione di ‘Tiferno comics – Mostra nazionale del fumetto’.

Illustratore e fumettista Il “re del pennino”, “il Luchino Visconti del fumetto”, “il maestro dei maestri” – come è stato ricordato Battaglia nelle sue varie definizioni durante la presentazione – sarà quindi il protagonista di una «mostra perfetta» con 320 tavole originali che omaggiano sia il sacro che il profano, le più importanti in assoluto, e con un catalogo, realizzato per l’occasione, che “racconta” questo straordinario artista in più di 200 pagine. Ad organizzare il tutto sono come sempre gli Amici del Fumetto di Città di Castello – associazione capitanata dal presidente Gianfranco Bellini – che hanno collaborato con Pietro Alligo, curatore della mostra, nonché editore della Casa Editrice Lo Scarabeo e grande collezionista, che in questo suo compito è stato coadiuvato da Franco Barrese degli Amici del Fumetto. Venti illustri nomi della letteratura, dell’arte, del giornalismo e del fumetto, fra i quali spicca ancora una volta Vincenzo Mollica, direttore artistico di Tiferno Comics, compongono poi il Comitato scientifico. Saranno esposte opere di un Battaglia sia giovane che maturo, sia di quell’illustratore «che ha rinnovato il fumetto andando fuori dagli schemi», come ha ricordato Barrese, sia dell’artista «che ha trasformato in fumetto opere classiche della letteratura europea e mondiale», ha poi sottolineato il presidente degli Amici del Fumetto Bellini. «Tiferno Comics nel corso degli anni ha aumentato costantemente la qualità delle mostre proposte, regalando a Città di Castello e all’Umbria in generale momenti di altissimo livello, e quella che sta per inaugurare sarà sicuramente un’altra bellissima scoperta», ha affermato Donatella Porzi, la presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria presente alla conferenza stampa insieme a Michele Bettarelli, vicesindaco e assessore alla Cultura di Città di Castello.

L’esposizione Il progetto espositivo prevede che ogni sala di Palazzo Vitelli ripercorra uno spicchio dell’attività artistica del Maestro partendo da ‘Il Corriere dei Piccoli’ e Topo Gigio per proseguire poi con le illustrazioni dei racconti di Edgar Allan Poe, del Golem, della guerra, di ‘Un uomo un’avventura’. E poi le fiabe, i soldati e i soldatini, l’Ispettore Coke e soprattutto San Francesco, le cui tavole originali contribuiscono a rendere altissimo il livello di questa esposizione. Ma oltre alle ammirevoli tavole “partecipano” alla mostra anche materiali insoliti: per esempio i soldatini, dei quali Battaglia, appassionatissimo, fabbricò a mano molti modellini di tutte le epoche, conservati in una bacheca, ricostruita uguale nella mostra tifernate; oppure anche schizzi preparatori, disegni alternativi e materiali del genere, capaci di evidenziare come egli preparava scrupolosamente il proprio lavoro. Ci saranno delle figure tridimensionali ispirate ai disegni di Battaglia (la mummia e il Golem), alte più di 2 metri, realizzate dalle sapienti mani di Michele Guaschino, scultore iperrealista, già artefice di alcune sculture per conto dell’artista Maurizio Cattelan. Si potranno ammirare da vicino gli originali delle tavole retro colorate da Laura De Vescovi, moglie di Battaglia, già acquerellista di Hugo Pratt e scoprire gli elmi che hanno ispirato il Maestro nella ricostruzione delle sue battaglie.

Il Visconti del fumetto Per il direttore artistico Mollica Dino Battaglia «era un genio, era simpatico e dotato di una raffinata ironia, era un pittore vero, che ha espresso il suo talento pittorico attraverso il fumetto. Era colto e nello stesso tempo un acuto osservatore del suo tempo. Non parlava mai per frasi comuni, usava un linguaggio semplice e allo stesso tempo erudito. Insomma, conversare con lui era un vero piacere». «Per me Dino Battaglia – prosegue Mollica – è stato il Luchino Visconti del fumetto italiano, un artista unico e inarrivabile. Non gli ho mai visto sbagliare un disegno, non l’ho mai visto fare compromessi con la serialità, il suo fumetto è arte allo stato puro, e in una storia dell’arte degna di questo nome le sue opere meriterebbero un capitolo di grande rilievo. Dino Battaglia ha saputo raccontare la vita con la curiosità che aveva negli occhi e con i migliori sentimenti che guidano e orchestrano l’avventura umana. Per tutto quello che ho scritto, ogni suo volume a fumetti per me è un capolavoro».

Grigio perfetto e ‘colorato’ «Questa mostra è il risultato dell’amore di saggisti, editori, critici, scrittori, giornalisti, sceneggiatori, scultori e amici che hanno dato un significativo contributo per raccontare la sua storia e scandire le tappe del suo straordinario lavoro artistico» afferma il curatore della mostra Pietro Alligo che, nel descrivere l’arte di Battaglia, ci spiega che «Dino era particolarmente affascinato dalle gradazioni del grigio che otteneva con un batuffolo di cotone e mascherine sagomate su carta vegetale. Sono convinto che nei suoi grigi Battaglia vedesse diverse varietà di colori. Forse per questo non sentiva l’esigenza di usare il rosso vermiglio, il blu oltremare, il verde acqua, il giallo canarino: non ce n’era bisogno, il colore che voleva era tutto nelle sfumature dei suoi grigi. […] Mi piace pensare che, dopo una vita passata al suo piccolo tavolo da lavoro, tra squadrette, cartoncini, matite, china, pennini, batuffoli di cotone, dopo tante variazioni ed esperimenti, nelle ultime tavole disegnate Battaglia sia riuscito a ottenere quella sfumatura del bianco e nero che aveva nell’anima e che da sempre cercava: il grigio perfetto».

Taglio del nastro La presentazione della mostra si terrà sabato 14 settembre, alle ore 16:30, presso la Chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico di Città di Castello. Tanti saranno i nomi noti del fumetto, del giornalismo, della politica, della critica e dell’arte presenti per omaggiare il “Visconti del fumetto”, come lo ha definito Mollica. Fra questi, oltre a Mollica, anche Pietro Alligo, Michele Guaschino e Pino Battaglia.

Ospiti e iniziative collaterali Per Tiferno Comics, infine, sono in programma anche numerose attività collaterali come la mostra-mercato e ospiti come l’illustratore Corrado Roi, l’artista Vittorio Giardino, Massimo Fecchi, disegnatore Disney, e Laura Zuccheri, la prima disegnatrice donna di Tex. Domenica 15 settembre sarà presente Fabio Scarsato, direttore del “Messaggero di S. Antonio”, a cui va il merito di aver permesso alla splendida tavola su San Francesco di essere esposta in mostra. Sabato 28 e domenica 29 settembre, l’illustratore Corrado Roi sarà presente a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio per inaugurare la sua mostra personale (che rimarrà aperta fino al 3 novembre) alla quale verranno dedicate due sale del palazzo, all’interno della mostra dedicata a Dino Battaglia. Data la sua singolarità, Battaglia non ha avuto allievi né emuli. Ma il disegnatore Corrado Roi lo ha scelto come maestro ideale. Collaboratore da decenni delle edizioni Bonelli e ben noto ai fan della casa editrice (dove a volte è definito “maestro delle ombre”), Roi ricorda fortemente certe caratteristiche dello stile di Battaglia. Tanto che a lui, in occasione di questa mostra, il curatore Piero Alligo ha affidato (con l’approvazione del figlio ed erede Giuseppe Battaglia) l’importante compito di portare a termine il terzo episodio della serie L’Ispettore Coke, rimasto incompiuto per la morte dell’artista. La sua mostra personale è dunque dedicata a queste tavole, insieme a quelle della miniserie UT, un altro lavoro disegnato e ideato da Roi (sceneggiato da Paola Barbato) e dedicato alla coinvolgente serie fantasy, per il filone denominato xenofiction. Sabato 5 e domenica 6 ottobre, Tiferno Comics avrà l’onore di ospitare l’artista Vittorio Giardino (al quale Tiferno Comics dedicò l’edizione 2008) e il giornalista del Tg1 Bruno Luverà. Sabato 12 e domenica 13 ottobre, dopo il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno, tornerà Massimo Fecchi, disegnatore Disney, che si renderà disponibile per domande e schizzi. Tiferno Comics vedrà come ogni anno il suo culmine durante il “Tiferno Comics Fest & Games”, mostra/mercato che si terrà nel week-end del 19/20 ottobre nelle piazze principali del centro storico di Città di Castello (P.zza Matteotti, Largo Gildoni, P.zza fanti e P. Gabriotti). Molti saranno gli eventi che animeranno la due giorni, divisi in aree specifiche: Area Mostra, Area Mostra/Mercato, Area Games, Area Fumetto d’Autore, Area Tiferno Wargames e Area Palco. Fra i più attesi ci saranno sicuramente il Cosplay Contest e gli incontri con i grandi nomi del fumetto italiano, fra i quali già spiccano quelli dei gemelli partenopei Gianluca e Raul Cestaro, disegnatori della squadra Bonelli. Sabato 26 e domenica 27 ottobre, l’ospite di Tiferno Comics sarà invece Laura Zuccheri, nota oltre che per la sua bravura, anche per il fatto di essere la prima disegnatrice donna di TEX, dalle cui sapienti mani ha preso vita l’ultimo TEXONE.

Info mostra Orari di apertura (14 settembre – 3 novembre): dal giovedì alla domenica (10:00/12:00 – 15:30/19:30). Ingresso: € 5,00. Info e prenotazioni: 338 388 90 22 – 328 163 61 44. La mostra mercato (19-20-21 ottobre) sarà invece ad ingresso gratuito.

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