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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 15:21

Il grande Raffaello, a soli 17 anni era già un genio. Accadeva proprio in Umbria

Tre mostre per conoscerlo. E poi le opere mancanti: quelle sottratte alla nostra regione e quelle regalate

Il Raffaello “umbro” è tante cose e ci viene raccontato in tre mostre (2 a Perugia e una a Città di Castello). Innanzitutto ci sono le sue opere rimaste o ritornate per l’occasione del Centenario. C’è lo sguardo del giovane genio, già grandissimo artista a soli 17 anni che ritroviamo a Palazzo Vitelli (Città di Castello). C’è la sua influenza e il suo mito nella regione, che conosciamo grazie alle mostre di Perugia (Palazzo della Penna e Palazzo Baldeschi). E c’è, infine, il Raffaello mancante. Le sue opere, una ventina circa, che non sono più in Umbria: in parte sottratte, in parte inopinatamente regalate. Caterina Bon Valsassina, già direttore generale dei Beni culturali, racconta il Raffaello “umbro”. Continua a leggere

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