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martedì 27 settembre - Aggiornato alle 20:15

Il cinema negli occhi dei giovani: serata gratuita di cortometraggi nel chiostro del cinema Méliès

Giovedì 28 luglio appuntamento alle 21.30 con la proiezione di cinque corti di giovani autori, anche il perugino Nicholas Brenci

Il chiostro di San Fiorenzo

Una serata di cinema esordiente sotto le stelle, per la prima tappa itinerante del Believe film festival che si terrà a Perugia, nel cortile del cinema Méliès giovedì 28 luglio. Il cinema fatto dai giovani per i giovani, durante la serata saranno proiettati cinque cortometraggi, di cui uno firmato dal regista perugino Nicholas Brenci dal titolo Saint. L’evento, a ingresso libero e gratuito, è coordinato dal perugino Francesco Arcese, membro della direzione artistica del festival veronese, e realizzato grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani locali.

La selezione Insieme a Saint, si susseguiranno sullo schermo del chiostro di san Fiorenzo, dalle 21.30, i cortometraggi finalisti della scorsa edizione del Believe film festival, introdotti dai rispettivi registi presenti in sala: Boxed di Lisa Marchesin, Crescere bambino di Gabriele Sebastiano Esposito, Frame di Davide Orfeo e The line of life di Andrea Corazza. L’elemento in comune tra tutti i corti è il mondo raccontato dagli occhi dei giovani, tutti under 24 eccetto Brenci, ospite speciale della serata invitato per sostenere i talenti locali. Le pellicole sono state selezionate da Arcese e i suoi, «l’idea della direzione artistica del festival, di cui faccio parte, era di fare eventi fuori Verona, dal momento che sono perugino ci tenevo a portare l’iniziativa nella mia città». Francesco è anche un ex partecipante del festival, nel 2019, durante la seconda edizione del Believe, ha vinto il premio del pubblico, mentre l’anno dopo ha vinto il primo premio con un suo spot.

Le tematiche Il corto Frame di Orfeo è ambientato durante il lockdown dell’aprile 2020, vissuto dal punto di vista di un’anziana signora che si ritrova ad affrontare la solitudine e la lontananza dai propri cari. La pellicola è la vincitrice dell’edizione 2021 nella selezione ufficiale. The line of life di Corazza, invece, racconta la storia di Nicole, una giovane studentessa che affronta la vita con serenità, amante dell’arte in tutte le sue forte. Nel corso della narrazione visiterà il giardino di villa Almerico Capra detta La rotonda, che patrimonio Unesco dal ’94, e gli interni di villa dei Vescovi. La sua sembra una vita meravigliosa, ma all’indomani del suo diciottesimo compleanno verrà contattata da un medico e nulla sarà più come prima: Nicole ha il cancro. Il corto Boxed di Marchesin, regista vincitrice della sezione esordienti parla di esclusione, della rabbia e della tristezza che accompagnano la vita di chi è considerato diverso, costellata dalla domanda «cosa sbaglio? È colpa mia?». Direttamente dalla sezione esordienti festival anche Crescere bambino di Esposito: Diego, attore teatrale, ha perso il lavoro a causa della pandemia, per mantenersi si ritrova costretto a tornare nella sua vecchia casa, dove abita ancora sua mamma. Qui riaffiorano ricordi della sua vita infantile, che lo spingono a ritrovare la forza di calcare il palco ancora una volta, forse l’ultima. Esposito ha ricevuto il premio del pubblico 2021.

Il festival Il concorso di cortometraggi Believe film festival, giunto alla sua quinta edizione, si terrà dal 20 al 23 ottobre a Verona e coinvolgerà ragazzi tra i 14 e i 24 anni appassionati di cinema provenienti da tutta Italia. I partecipanti sono divisi in due categorie: gli esordienti dai 14 ai 19 anni e gli over ufficiali fino ai 24 anni. I gruppi finalisti verranno invitati e ospitati per tutta la durata dell’evento nella città, dove vivranno momenti di festa, formazione e conoscenza. In palio ci saranno delle borse di studio per indirizzare i giovani talenti verso un percorso di formazione professionale alla Florence movie accademy.

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