giovedì 9 luglio - Aggiornato alle 19:29

‘Human Beings 2020’, il laboratorio teatrale interculturale non si ferma: «Distanziamento come stimolo creativo»

Dopo lo stop per emergenza Covid riprendono le iniziative con gli incontri estivi all’aperto. Lo spettacolo finale andrà in scena a settembre «in una forma del tutto particolare»

Human Beings, laboratorio teatrale interculturale

di D.N.

Al chiostro Sant’Anna di Perugia è ripresa l’attività del laboratorio teatrale interculturale “Human Beings”, dopo lo stop imposto dalla pandemia. Gli incontri si svolgeranno durante tutta l’estate, all’aperto, nel rispetto delle norme anti-Covid. Nessun annullamento, dunque, come fa sapere il direttore del laboratorio teatrale interculturale: come ogni anno, l’esperienza dello storico laboratorio diretto da Danilo Cremonte «darà alla luce uno spettacolo inedito, che stavolta andrà in scena a settembre (non a luglio) in una forma del tutto particolare e innovativa».

Distanziamento e creatività L’esperienza “intima” e insieme “globale” del confinamento sarà infatti la materia prima per le improvvisazioni teatrali dei partecipanti al laboratorio, che avranno l’occasione di condividerla in un processo creativo collettivo. «E così, il distanziamento interpersonale – spiega Cremonte – non sarà solo una norma dolorosa e necessaria da rispettare, ma si trasformerà in uno stimolo creativo per la costruzione dello spettacolo».

Segnale di rilancio «La ripresa del laboratorio teatrale interculturale Human Beings, che da oltre 25 anni coinvolge persone provenienti da ogni parte del mondo, è un segnale importante di rilancio della vita culturale e sociale della città di Perugia» commenta ancora Cremonte. Come ogni anno dal 1994, l’attività del laboratorio era iniziata a novembre, con i festeggiamenti per i 25 anni di attività e dopo mesi intensi di esperienze internazionali in Germania, in Cina (Shanghai, Pechino, Jinan) e in Macedonia del nord. L’ultima azione pubblica di “Human Beings” si era poi svolta a palazzo Gallenga lo scorso febbraio, e si intitolava “Un altro contagio”: un’iniziativa presa per andare contro il “virus” della paura dell’altro, della xenofobia e del razzismo, per manifestare che un contagio positivo è necessario tra esseri umani, ed è fatto di relazioni e scambi reciproci. Dopo lo stop per l’emergenza sanitaria e un primo riavvio “on line”, il laboratorio torna dunque “in presenza” nello spazio che lo ospita da vent’anni a Perugia, in viale Roma 15.

Laboratorio Il progetto “Human Beings 2020”, guidato da Danilo Cremonte, è realizzato dall’Associazione culturale “Smascherati!” con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e dell’Università per Stranieri, in collaborazione con il Comune di Perugia e con il patrocinio della Regione dell’Umbria, di Anci Umbria, dell’Università degli Studi e dell’Accademia di Belle Arti; collaborano ARCI Perugia e le cooperative “Perusia” e “Unitatis Redintegratio”. Il laboratorio teatrale interculturale “Human Beings” è un luogo di incontro, scambio e condivisione tra “esseri umani” di ogni dove, giovani e meno giovani, con esperienze di vita e culture diverse: studenti, lavoratori, disoccupati, migranti, richiedenti asilo e rifugiati. I diversi punti di vista e le relazioni umane che s’incrociano nel laboratorio sono una costante e precisa indicazione nel fare teatro. Lo spettacolo sarà infatti costruito attraverso l’elaborazione e il montaggio delle improvvisazioni nate nel corso dell’anno, secondo un’originale metodologia di lavoro e di ricerca artistica che consente di portare in scena emozioni e frammenti di vita reale. Per informazioni: cell. 349.8618557, mail [email protected] , www.humanbeings.it, Facebook @humanbeings.it.

I commenti sono chiusi.