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mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 17:29

Giornate Fai d’autunno in Umbria: ecco tutti i luoghi da scoprire

‘Ricordiamoci di salvare l’Italia’, riparte anche la campagna annuale di sostegno per un turismo più green

Castello di Solfagnano

Appuntamenti in tutta l’Umbria per sabato 15 e domenica 16 ottobre alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della Regione insieme ai giovani del Fondo per l’ambiente italiano. Tra Terni e Perugia sarà possibile esplorare undici luoghi, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico. Durante il fine settimana sarà possibile aderire alla campagna Ricordiamoci di salvare l’Italia, a sostegno del progetto di transizione ecologica del Fondo.

Giornate Fai di autunno in Umbria Le giornate Fai d’autunno sono ormai giunte all’undicesima edizione e coinvolgeranno oltre 700 luoghi speciali in 350 città di tutta Italia, per svelare la ricchezza e la varietà del patrimonio del Paese. In provincia di Terni si parte con la visita del centro d’altura Cesi, a nord ovest di Terni, situato in posizione dominante rispetto alla pianura del Nera. L’itinerario di visita proposto comprende l’apertura di palazzi nobiliari e di strutture religiose di norma chiuse al pubblico, con la possibilità di accedere anche alla grotta Eolia, eccezionalmente visitabile per l’occasione a cura del Gruppo speleologico terre Arnolfe – Cesi. A Orvieto i ragazzi Fai racconteranno le imprese di un condottiero del Palazzo Sforza Monaldeschi. La struttura, con l’annesso cortile esterno, è chiuso dal 2010 ma per l’occasione sarà possibile ammirarne eccezionalmente alcuni saloni sontuosamente affrescati.

I luoghi aperti Tanti i luoghi aperti dal Fai nella provincia di Perugia, partendo dal capoluogo sarà possibile visitare: il Castello di Solfagnano, il borgo medievale e i boschi a farnetto di Collestrada e il Collegio di merito della sapienza. A Piegaro, invece, sarà aperto al pubblico di Castello di Greppolischieto, la cui visita consentirà l’ingresso alla Chiesa di San Lorenzo, che è solitamente chiusa, al giardino e in una porzione della parrocchiale. A Spello i giovani Fai guideranno il pubblico alla scoperta del complesso monumentale di San Girolamo, ai piedi del Monte Subasio. Per l’occasione sarà allestita una mostra fotografica storica sull’acquedotto spellano. Anche l’Abbazia di Sassovivo dei piccoli fratelli Jesus Caritas di Foligno sarà meta Fai, la visita al luogo permetterà di ammirare il refettorio affrescato, l’interno dell’abbazia, il chiostro marmoreo e la chiesa. Aperto poi, a Montefalco, il monastero di santa Chiara, compresa parte della clausura, il chiostro e il giardino interno. A Città di Castello si andrà sulle tracce di Elmo Palazzi, a 151 anni dalla nascita dello scultore, tra la casa-studio e il giardino in stile liberty normalmente non accessibile. Infine, Palazzo Altieri e il borgo di Fratta Todina accoglieranno il pubblico Fai, che, al termine della visita, potrà raggiungere in autonomia la cappella rurale della Madonna dei Portenti.

Raccolta fondi «Il paesaggio italiano è seriamente minacciato dall’abbandono causato dallo spopolamento, da modi di vivere e di produrre insostenibili per l’ambiente e dagli effetti della crisi ambientale». Con questo spirito nasce la campagna Fai a tutela dell’ambiente, a cui sarà possibile aderire attraverso l’iscrizione annuale a prezzo ridotto per l’occasione fino al 16 ottobre. Il ricavato della raccolta fondi di quest’anno, infatti, sosterrà il progetto di transizione ecologica del Fai, volto a rendere i suoi beni sempre più resistenti agli effetti del cambiamento climatico ed ecologicamente sostenibili. I progetti lavoreranno per il risparmio energetico, la riduzione di consumi, risorse ed emissioni, la tutela e il recupero di paesaggi e biodiversità, e per l’educazione diffusa a una cultura dell’ambiente.

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