martedì 17 settembre - Aggiornato alle 23:01

Gemelle nel nome della Fontana: Perugia allunga la mano a Fabriano

Approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco a stringere un’amicizia con il Comune marchigiano

La Fontana Maggiore

 

Sono chiamate ‘fontane gemelle’ e ora potrebbero diventarlo anche formalmente. Si tratta della Fontana Maggiore di Perugia e la Fontana Sturinalto di Fabriano. È il progetto, approvato all’unanimità dalla IV Commissione del Comune, contenuto nell’ordine del giorno proposto dai gruppi consiliari di centrosinistra al Comune di Perugia, che impegna il sindaco e la Giunta ad avviare il percorso per stringere un gemellaggio tra i due monumenti. La proposta di un protocollo di intesa trae spunto proprio dalla somiglianza tra i monumenti: due simboli del progresso, del benessere e delle capacità tecniche di due comunità, che la Commissione consiliare propone di trasformare appunto in un veicolo di promozione culturale e turistica.

Ok in commissione La partnership proposta dai consiglieri di Partito democratico, Idee Persone Perugia e Rete Civica è stata accolta con favore da tutti i membri della IV Commissione. Nello specifico, il documento impegna il sindaco e la Giunta «ad audire in Commissione consiliare permanente membri della Giunta Romizi e membri del Consiglio comunale di Fabriano»; «a porre in essere iniziative di intesa e di concerto con il Comune di Fabriano al fine di principiare e di implementare una sinergica collaborazione»; a redigere «insieme al Comune di Fabriano, un Protocollo d’intesa al fine di promuovere e veicolare il patrimonio storico-artistico e l’offerta culturale delle due città»; «ad inserire, nel suddetto Protocollo d’intesa, una forma di gemellaggio tra la Fontana Maggiore di Perugia e la Fontana Sturinalto di Fabriano, simboli di due città e dei loro popoli».

Già gemelle nella storia dell’arte «Perugia e Fabriano sono già ‘gemelle’ nella loro storia medievale, nell’arte e nelle soluzioni architettoniche adottate oltre sette secoli fa. E le due fontane, Maggiore e Sturinalto, sono una delle testimonianze più chiare di questo percorso comune. Collaborare nella promozione turistica e nella programmazione di parte dell’offerta culturale è quindi un modo per proseguire sul solco di questa storia comune e dare nuove prospettive economiche a entrambe le cittadine», commentano i consiglieri di centrosinistra. «Un precedente che rimarca la presenza di un’attitudine culturale molto simile tra Perugia e Fabriano – continuano i membri di opposizione – è la recente esposizione della Madonna Benois di Leonardo alla Galleria Nazionale dell’Umbria, che a giugno era stata ospitata dalla Pinacoteca Molajoli di Fabriano».

I commenti sono chiusi.