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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:16

Foligno, una ricca stagione di prosa e nel segno della ripartenza: gli spettacoli in programma

Fino a maggio e in vari spazi della città: Auditorium San Domenico, Politeama Clarici, Zut. In arrivo Preziosi, Scarpati, Gullotta, Martelli. Protagonista anche la danza

Kataklo (foto .J. Ronzoni)

Martedì sera, fuori abbonamento, con “La tragedia è finita, Platonov” (Auditorium San Domenico) di Liv Ferracchiati, già premiato a Venezia, è stato dato il via alla nuova stagione di prosa di Foligno. Dal 7 novembre il sipario si apre per il cartellone ufficiale, “molto ricco nel segno della ripartenza”, come lo ha definito Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria. Stagione che propone 10 spettacoli (2 fuori abbonamento) da ottobre fino a maggio, in vari spazi: Auditorium San Domenico, Politeama Clarici, Spazio Zut. Stabile dell’Umbria e Comune sottolineano l’impegno per rispondere in modo adeguato al momento particolare, attraverso spettacoli di qualità, e il fatto che l’accesso – dopo gli ultimi provvedimenti governativi – sarà al 100 per cento.

Prosa e danza Presenti anche due spettacoli di domenica pomeriggio e alcuni appuntamenti saltati nella precedente stagione teatrale per la pandemia. Domenica 7 novembre (Politeama Clarici) sarà la volta di “Pupo di Zucchero – la festa dei morti”, liberamente ispirato a “lo cunto de li cunti” di Gianbattista Basile. Sono due gli spettacoli di danza, il primo il 19 novembre (Auditorium San Domenico) “Moving With Pina” con Cristiana Morganti, storica interprete del “Tanztheater’ di Wuppertal, che propone un viaggio nell’universo di Pina Baisch, visto dalla prospettiva del danzatore. Il secondo spettacolo (Politeama Clarici) di danza è “Back to Dance”, con la compagnia Kataklò, in programma il 10 marzo. La stagione di prosa propone il 9 dicembre (Politeama Clarici) “Fronte del porto”, nella rivisitazione di Alessandro Gassmann che è il regista e riadatta a Napoli il capolavoro cinematografico di Elia Kazan. “Totò oltre la maschera” (Auditorium San Domenico, 23 gennaio) è l’omaggio all’artista napoletano da parte di Alessandro Preziosi che propone un suo recital. Giulio Scarpati è l’attore protagonista de “Il teatro comico” di Carlo Goldoni (Politeama Clarici, 10 febbraio) prodotto dal teatro stabile del Veneto. Leo Gullotta interpreta “Bartleby lo scrivano” (Politeama Clarici, 24 febbraio) liberamente ispirato al racconto di Herman Melville. Matthias Martelli racconta “Dante fra le fiamme e le stelle” (Auditorium San Domenico, 19 aprile) attraverso le opere dell’autore della Divina Commedia. Chiude la stagione di prosa “Farsi silenzio” (6 maggio, Spazio Zut, fuori abbonamento), un progetto di Marco Cacciola, nato da un pellegrinaggio artistico, alla ricerca del sacro in ogni dove. Previsti sconti e pacchetti per giovani.

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