martedì 23 luglio - Aggiornato alle 19:00

I flussi di energia incontrano l’arte di Silvia Piconi: ecco ‘A Quantum Experience #4’

Sabato al Macro di Roma la performance in stato di ipnosi della psicoterapeuta ternana

di Mas. Col.

Se sei al parco di notte riuscirai a vedere quel signore lontano soltanto se passa sotto il lampione. Allo stesso modo, due sistemi come l’inconscio e l’energia, se messi in relazione, determinano la nostra realtà, anche se noi non lo percepiamo. Un mix di fisica quantistica, percezione e consapevolezza di sé, con in più lo stato di ipnosi indotto all’artista: difficile definire ‘A Quantum Experience’, la performance che la psicoterapeuta ternana Silvia Piconi presenterà al Macro Asilo, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, sabato 18 maggio.

La performance La Piconi, psicologa e psicoterapeuta, ma anche autrice del libro ‘Sogni reali’ (Bruno Editore), porta nella capitale la quarta esperienza del suo progetto artistico ‘A Quantum Experience’, nato nel 2017. «Si tratta di dieci postazioni diverse – spiega – in cui, sotto ipnosi, con il mio corpo entrerò in contatto con flussi di energia anche inconsci, in modo da trasformarmi di fatto in un mediatore, per creare la realtà che vediamo attraverso la produzione artistica». L’idea nasce da studi sulla fisica quantistica «intesa in termini di realtà quantica e non matematici: l’obiettivo è catturare i flussi e renderli visibili al pubblico».

Il rocchetto rosso A quel punto ecco entrare in gioco il rocchetto rosso: un filo che la Piconi terrà con sé per tutta la durata della performance, in modo da avere poi una traccia reale del suo percorso artistico. «Quel filo poi – racconta – resterà negli spazi del Macro e, tramite delle telecamere, potremo osservare come i visitatori interagiranno con questo nuovo elemento della realtà, che sarà dunque la rappresentazione plastica dei flussi di energia creati durante la performance».

@tulhaidetto

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