lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 06:47

Fisica, a Perugia arriva il Nobel 2017 Barry Barish. E i ragazzi vanno a studiare ai Baracconi

L’81enne scienziato terrà il 17 novembre una lectio magistralis alla Sala dei Notari

Barry Barish

Due premi Nobel per la fisica in meno di un anno alla sala dei Notari di Perugia. Dopo il giapponese Takaaki Kajita, arrivato in città per parlare di onde gravitazionali e per ricevere dall’Università degli studi una laurea honoris causa, il 17 novembre toccherà a Barry Barish (81 anni), premio Nobel 2017 ottenuto insieme a Rainer Weiss (85 anni) e Kip Thorne (77 anni) «per il contributo decisivo al rilevatore Ligo (l’interferometro fondamentale per la scoperta, ndr) e all’osservazione delle onde gravitazionali». L’arrivo di Barish si inserisce nell’ambito dell’iniziativa «Cacciatori di onde» organizzata da Comune di Perugia, Fondazione Post, Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e Psiquadro. Gli appuntamenti, che saranno presentati giovedì mattina a Palazzo della Penna, andranno avanti dal 17 al 21 novembre e tra questi c’è proprio la lectio magistralis organizzata alla Notari.

A studiare ai Baracconi Sempre a Perugia un’aula di studio davvero particolare è stata, per gli studenti dell’Itet Capitini di Perugia, l’area di Pian di Massiano dove fino al 12 novembre rimarranno aperti i Baracconi. Martedì e mercoledì, in accordo con i giostrai che hanno messo in funzione di mattina le montagne russe, i ragazzi hanno analizzato il moto uniformemente accelerato; «gli alunni dell’indirizzo Costruzione e territorio – spiega la scuola – potranno usufruire di un’apertura straordinaria mattutina, che permetterà loro di fare esperienze di fisica in prima persona e di poter calcolare dal vivo velocità, altezze, gradi, baricentri, moti, rivoluzioni, angoli e frequenza. Ogni attrazione nasconde, infatti, un principio scientifico e di certo apparirà più divertente studiare le traiettorie mentre si gioca con il tiro a segno o calcolare con esattezza la velocità del moto uniformemente accelerato mentre si sale su Crazy mouse».

Non solo per gioco Per i ragazzi che seguono l’indirizzo Amministrazione e marketing invece ci sono state lezioni sugli aspetti economici delle aziende che gestiscono questo tipo di attrazioni. «Il progetto “Non solo per gioco” – spiega Silvio Improta, dirigente scolastico dell’istituto – offre la possibilità ai ragazzi di comprendere davvero che ciò che si studia nei libri o a scuola ha un riscontro nella realtà; la scienza trae origine dall’esame dei fenomeni e mira ad agire sugli stessi fenomeni studiati. Vedere le applicazioni concrete delle leggi della Scienza, semplifica e rende più accessibile lo studio ed è particolarmente interessante quando si possono cogliere le opportunità che il nostro territorio e le tradizioni cittadine offrono».

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