mercoledì 8 luglio - Aggiornato alle 18:52

Festival delle Nazioni: dedicata alla Russia l’edizione 2020, quella della ripartenza e del nuovo presidente

Annunciate le date, otto giorni in agosto, e la nazione ospite per l’evento musicale di Città di Castello. A guidare l’associazione Leonardo Salcerini subentrato a Giubilei

Festival delle nazioni a Città di Castello

di D.N.

L’associazione Festival delle Nazioni è pronta per ‘riaccendere i motori’ dopo la pausa forzata dettata dall’emergenza sanitaria Covid-19. Due le novità. La prima su date e nazione ospite. La 53a edizione, omaggio alla Russia, si svolgerà dal 22 al 29 agosto 2020. E a premere per un’accelerazione delle ‘pratiche’ necessarie per poter riavviare operativamente la macchina organizzativa, è in prima battuta il nuovo presidente, Leonardo Salcerini, eletto dall’assemblea dei soci nella seduta dello scorso sabato 20 giugno insieme al vicepresidente Pier Giorgio Lignani.

Nuovo presidente Tifernate, classe ‘59, attualmente Managing Director di Toyota Material Handling Italia (società del gruppo Toyota Industries Corporation, leader mondiale nelle attrezzature per il Material Handling), Salcerini auspica una pronta ripartenza del Festival delle Nazioni che consenta di mettersi al lavoro fin dai prossimi giorni e rendere effettivamente possibile la realizzazione della prossima, attesissima edizione della rassegna – la cinquantatreesima – che sarà dedicata alla Russia. Nel corso della sua carriera ha maturato una vasta e significativa esperienza in aziende multinazionali di alto livello, sviluppando competenze nell’ambito dei contenuti manageriali con particolare attenzione allo sviluppo delle aree di business, all’ottimizzazione delle risorse ed al controllo ed analisi dei risultati. È autore del libro ‘Il successo continuo. L’eccellenza Toyota dalla via Emilia all’Europa’.

Programma rivisto La programmazione di concerti e performance, firmata dal direttore artistico Aldo Sisillo, è già definita: si tratta della proposta approvata a gennaio dal Ministero per i Beni e le attività culturali, rimodellata e necessariamente ridimensionata sulla base delle esigenze imposte dalla situazione epidemiologica attuale. Gli eventi in programma saranno nove su otto giorni di spettacoli, che si svolgeranno come di consueto nei luoghi artistici più suggestivi di Città di Castello e di altre località dell’Alta Valle del Tevere.

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