sabato 23 marzo - Aggiornato alle 14:05

Festival del cinema, è ‘Dogman’ il film più premiato a Spello. Premio Olmi ad Alice Rohrwacher

L’opera di Matteo Garrone stravince tra le pellicole italiane in concorso al Festival del cinema di Spello. Tra i documentari trionfa il ‘Caravaggio’ di Sky

I premiati dell'edizione 2019 del Festival del cinema di Spello

di D.N.

Il ‘Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema’ archivia la sua ottava edizione e porta a casa l’ennesimo successo. Ideata nel 2012 dalla presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora”, Donatella Cocchini, e dal direttore artistico Fabrizio Cattani, anche in questo 2019 la kermesse dedicata ai professionisti del dietro le quinte ha saputo affascinare e conquistare il grande pubblico con un’accurata scelta di film, tra opere prime e pellicole di nicchia. Al Festival del cinema che punta a mettere in evidenza le professioni della settima arte è stato Dogman il film più premiato della manifestazione di Spello. L’opera di Matteo Garrone stravince tra le pellicole italiane in concorso, mentre tra i documentari trionfa il ‘Caravaggio’ di Sky.

Premio Olmi Quella che si è svolta dal 23 febbraio al 3 marzo scorsi è stata anche un’ottava edizione dedicata all’indimenticato ed indimenticabile maestro Ermanno Olmi. Il Premio Olmi è andato a chi, proprio come la regista premiata, è autore di un cinema affine alla poetica del grande regista da poco scomparso. Per questa prima edizione, il riconoscimento è stato consegnato ad una giovane regista di grande talento come Alice Rohrwacher, due volte Palma d’oro a Cannes. «Ricevere questo premio – ha detto – è una sorta di riconciliazione per un film che non gli ho potuto mostrare, che è ‘Lazzaro felice’. In Olmi apprezzo il fatto di aver portato avanti la forza che c’è nella gentilezza in tempi in cui tutti mostrano i muscoli».

Vincitori Film che sono finiti anche sotto l’occhio attento di giurie scelte che ne hanno decretato i vincitori, premiati sabato 2 marzo al Teatro Subasio di Spello. Diverse le sezioni in concorso, a cominciare dai film italiani che hanno visto “Dogman” fare incetta di premi. L’opera di Matteo Garrone si è infatti aggiudicata ben sei riconoscimenti: miglior sceneggiatura (Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti), miglior montaggio (Marco Spoletini), migliore scenografia (Dimitri Capuani), migliore montaggio del suono (Davide Favargiotti), miglior creatore di suoni (Mirko Perri) e il premio per il miglior film decretato da cinemaitaliano.info. Due, invece, i riconoscimenti portati a casa da “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher: migliori costumi (Loredana Buscemi), miglior organizzatore/produttore esecutivo (Giorgio Gasparini). Altrettanti i premi vinti da “Una storia senza nome” di Roberto Andò per il trucco (Enrico Iacoponi) e l’acconciatura (Sharim Sabatini). Ad aggiudicarsi il premio per il miglior autore della fotografia (Paolo Carnera) è stato il film “La terra dell’abbastanza” di Damiano e Fabio D’Innocenzo, mentre quello per le migliori musiche (Michele Braga) è andato a “In viaggio con Adele” del regista Alessandro Capitani. A chiudere il cerchio i riconoscimenti per miglior fonico di presa diretta (Gianluca Costamagna) e migliori effetti speciali (Elio Terribili e Roberto Ricci) sono state rispettivamente le pellicole “Ride” di Valerio Mastandrea e “Tito e gli alieni” di Paola Randi. Alla pellicola “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio, invece, il premio del pubblico al miglior film italiano. A conquistarsi il favore della giuria dei film internazionali è stato “Styx” di Wolfgang Fischer, mentre per la sezione documentari con tema l’arte il premio è andato a “Caravaggio. L’Anima e il Sangue” di Jesus Garces Lambert prodotto da Sky e Magnitudo Film. Per la sezione backstage a trionfare sono stati il film “Tito e gli alieni” e la serie tv Rai “Montalbano” con Duccio Giordano. Due i premi assegnati, infine, ai cortometraggi nell’ambito della seconda edizione dello “Spello International Short Film Festival” con “Far East” di Cristina Puccinelli a cui è andato il premio “Special Jury Price” e “1:41” di Marek Stoklosas che si è aggiudicato il premio “Best Short Film”. Tra i riconoscimenti speciali, il “Premio all’Eccellenza” a Flavio Bucci, il “Premio Carlo Savina” al maestro Franco Piersanti e quello conferito dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma al documentario “Flavioh” di Riccardo Zinna. Tra i premiati, infine, anche gli studenti che hanno partecipato ai concorsi loro dedicati. Per la sezione “Costumi” delle scuole secondarie di secondo grado, a vincere è stata Sara Buzzelli per l’Ipsia di Todi, mentre per quella degli Istituti post diploma ha vinto Marco Rossi. Infine, per la sezione “Cortometraggi” il riconoscimento del Festival è andato al Liceo Scientifico “Alessi” di Perugia. Menzione speciale, inoltre, al cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo di Costacciaro nell’ambito del progetto “I giovani e il cinema” fortemente voluto dal Festival in collaborazione con il Comune di Costacciaro.

Prossimi impegni Tanti anche gli eventi speciali che hanno costellato quest’ottava edizione: dalla mostra de “I costumi nel cinema italiano” curata dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma all’inedita “Ermanno Olmi, la poesia onesta”, dall’assegnazione alla giovane e talentuosa Alice Rohrwacher del primo premio intitolato all’indimenticato regista all’appuntamento “I giovani e la musica nel cinema” del maestro Federico Savina, e fino ad arrivare all’incontro degli studenti delle scuole del territorio con il sostituto procuratore della Repubblica, Catello Maresca, sul tema della criminalità organizzata insieme al regista Alberto Sironi, all’attore Mirko Frezza, al presidente del centro di solidarietà Don Guerrino Rota di Spoleto, don Eugenio Bartoli, ed alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi. E proprio il sostituto procuratore Maresca sarà presto nuovamente ospite del Festival del Cinema di Spello per la presentazione del suo libro. Tra i prossimi appuntamenti in calendario, inoltre, il conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Federico Savina, mentre negli scorsi giorni ha preso ufficialmente il via il progetto avviato dal Festival insieme all’Istituto Comprensivo Foligno 2 nell’ambito del bando “Il cinema per la scuola” del Miur. Nonostante il sipario sull’edizione 2019 sia calato solo domenica 3 marzo, dunque, il Festival guarda già a domani. E così, oltre ad aver calendarizzato alcuni dei prossimi appuntamenti, ha già pronto tema e date per il 2020. Come anticipato negli scorsi giorni, la nona edizione si terrà dal 28 febbraio all’8 marzo e accenderà i riflettori sulle donne del dietro le quinte, ma non solo. In programma anche un workshop dedicato a produttori e distributori.

I commenti sono chiusi.