giovedì 21 giugno - Aggiornato alle 12:37

Escursionismo scientifico e realtà aumentata in pieno centro urbano: accade a Perugia

Progetto per l’area urbana, una modalità innovativa di fruizione dei contenuti naturalistici: geologici, faunistici e floristico-vegetazionali

La biblioteca comunale di San Matteo degli Armeni, venerdì 15 giugno 2018, dalle ore 15.30, ospiterà ‘La città invisibile. Hush – la realtà aumentata svela Perugia’, organizzato dal dipartimento di Fisica e geologia dell’università degli Studi di Perugia e dall’associazione di Promozione sociale Wild Umbria.

Il progetto Durante l’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà presentato il progetto di escursionismo scientifico Hush (Hiking in urban scientific heritage – realtà aumentata per un nuovo approccio al patrimonio culturale e ambientale urbano), cofinanziato dalla fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Si rivolge, in particolare, a turisti, cittadini, studenti, operatori culturali e attività commerciali locali. I partecipanti all’iniziativa di venerdì 15 giugno saranno invitati a esplorare le potenzialità di Hush lungo un percorso dimostrativo che si snoderà dalla biblioteca di San Matteo degli Armeni fino alla chiesa di San Michele Arcangelo, per concludersi con un momento conviviale all’enoteca ‘Il Tempio’ (viale Zefferino Faina, 50). Un modello di escursionismo scientifico proponendo per l’area urbana una modalità innovativa di fruizione dei contenuti naturalistici (geologici, faunistici e floristico-vegetazionali) anche sfruttando le possibili connessioni a siti di matrice storico-artistica. La modalità prevede quindi la fusione tra itinerari classici e l’accesso a contenuti naturalistici in realtà aumentata, attraverso l’applicazione Hush disponibile per smartphone. La specificità della tecnologia utilizzata permette di realizzare itinerari-hush su base personalizzata, che quindi tengano conto del profilo dell’utente, delle particolarità dei contenuti e delle realtà presenti sul territorio (eventi, attività, aziende e associazioni). Sarà inoltre possibile coinvolgere la cittadinanza nei processi di ricerca scientifica, permettendo una partecipazione diretta alla definizione e raffinamento dei contenuti-hush nel pieno e corretto sviluppo del paradigma di citizen science.

 

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