lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 04:16

Eroina, anoressia e reincarnazione: metamorfosi del corpo, focus su Michael Jackson

Al Terni film festival Popoli e religioni la trasformazione del cantante nero in popstar bianca, il regista ternano Giordano Torreggiani propone Piumé

Dire metamorfosi del corpo apre ad un altissimo numero di interpretazioni; l’espressione evoca senza dubbio immediatamente almeno due fasi della nostra vita: lo sviluppo e la morte, ma la trasformazione fisica di quello che siamo è anche il risultato di fattori esterni, basti pensare al modo in cui la droga può cambiare un uomo o una donna, al modo in cui siamo ridotti delle malattie.

Metamorfosi È il ternano Giordano Torreggiani, ad esempio, a portare in concorso a Popoli e religioni il tema della metamorfosi del corpo con l’anoressia; un cortometraggio di 5 minuti intitolato Piumé che tratta il difficile rapporto dei giovani con il proprio corpo, ragazzi in conflitto con il mondo, con la voglia di cambiare e crescere ma allo stesso tempo paura e freni nel riuscirci. Giovedì alle 21.45 Piumé sarà proiettato al Politeama, al termine di una giornata con grandi film e ospiti illustri.

Terni film festival Alle 15.30, dopo il film in concorso spagnolo Escapes che parla di un’artista visuale di successo in cerca dell’essenza umana  (prima nazionale), è la volta di due documentari incentrati su tradizioni italiane: Vasa vasa di Alessia Scarso e We light the tradition di Roberto Pansini. L’attrice e regista Cinzia Mirabella presenta il corto in concorso Le ragazze di Mario interpretato – tra gli altri – Tosca d’Aquino. Dopo l’enigmatico corto serbo Load il pomeriggio si chiuderà con il croato Mary e il sudafricano Fried Barry, che rappresenta, con una regia innovativa e allucinata, gli effetti dell’eroina.

Michael Jackson Alle 20.45 si apre la serata dedicata a Michael Jackson. Che sia stata la vitiligine o le operazioni chirurgiche è difficile stabilirlo, ma senza dubbio la metamorfosi del cantante nero in popstar bianca è la più celebre della storia della musica. A vent’anni dall’uscita di Bad, il Terni Film Festival proietta il videoclip diretto da Martin Scorsese (in cui il cantante appare per la prima volta bianco) e il film The Wiz, uscito nel 1978, dove l’allora emergente rockstar affianca Diana Ross e Richard Pryor in un musical che rivisita Il mago di Oz con un cast interamente composto da neri.

Popoli e religioni A coronare la serata, la curiosa metamorfosi di un cuoco israeliano in musulmano nel delizioso corto The Chop, vincitore del festival Religion Today, e la storia di romantica reincarnazione narrata in Amore grande, corto di Max Chicco che sarà presentato a Terni dall’intero cast, capeggiato da uno straordinario Paolo Graziosi. Tra i più grandi attori del teatro italiano, Graziosi ha interpretato al cinema – tra gli altri – Galileo di Liliana Cavani, Il divo di Sorrentino (dove ha vestito i panni di Aldo Moro), Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno e Veloce come il vento di Matteo Rovere. Tutti i film proiettati possono essere votati sul sito www.popoliereligioni.com fino alle 19 del 19 novembre.

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