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lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 16:24

‘Encuentro’ mette le tende al Trasimeno: la guerra, il ritorno di Paco Taibo II e la lezione di Paolo Di Paolo su Vargas Llosa

Per il festival di letteratura ispanoamericana un ricco programma di eventi a Castiglione del Lago con un’anteprima perugina sul modo in cui si può raccontare l’esperienza della guerra

Giovanni Dozzini Locandina Encuentro al Trasimeno

di G.O.

Per la sua ottava edizione il festival di letteratura ispanoamericana Encuentro mette le tende a Castiglione del Lago, dove dal 3 al 5 giugno si svolgerà la rassegna tra storia, politica, musica e tutto ciò che fa cultura tra Spagna, America latina e Italia, con il ritorno di grandi protagonisti come Paco Ignacio Taibo II. Non si spezza però il filo rosso con Perugia, che ospiterà giovedì 2 giugno, alla Sala dei Notari, un’anteprima d’eccezione del festival.

L’anteprima Encuentro 2022  partirà quindi da Perugia con una serata dedicata al tema «Raccontare la guerra», un panel incentrato sul modo in cui si racconta, o si può raccontare, l’esperienza della guerra a partire dalla letteratura, arrivando ai media e alla storiografia. A introdurre il tema i versi e la testimonianza della poetessa curda Bejan Matur, ospite in queste settimane della Civitella Ranieri foundation, si proseguirà poi con una tavola rotonda a cui prenderanno parte Arianna Ciccone, fondatrice del Festival del giornalismo, Paco Taibo II, Patricio Pron e il direttore di Avvenire Marco Tarquinio. Durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna, l’assessore alla cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano, ha sottolineato come «i contenuti della prima serata del festival, così attaccati all’attualità, dimostrino l’aderenza tra Encuentro e la città».

Giorno uno al Trasimeno Da venerdì 3 gli appuntamenti si spostano a Castiglione del Lago, dove, nel pomeriggio, verranno presentati alla Rocca medievale il progetto del Centro di giornalismo permanente, una cooperativa di giornalisti freelancer con base a Roma, Archivio desaparecido, in cui si raccontano le storie dei desaparecidos italiani nell’America Latina degli anni settanta, e il romanzo di Patricio Pron Domani avremo altri nomi. Si proseguirà nel dopo cena con un altro dibattito di grande attualità, Il potere tiranno, una riflessione che indaga «quanto elemento di tirannide esiste in ogni tipo di potere, anche se democratico, partendo dalla Russia per arrivare al sud America», spiega Giovanni Dozzini, fondatore di Encuentro. Al dibattito parteciperanno Karina Sainz Borgo, José Ovejero, Paco Taibo II e, in collegamento dagli Stati uniti, lo scrittore e giornalista russo-americano Keith Gessen. La giornata si chiuderà alla Darsena con il concerto dei Cacao mental, band italo-peruviana con base a Milano, unico evento a pagamento della rassegna, dal costo di 8 euro.

Tra libri e palline Il primo appuntamento di sabato 4 è alle 10.30 alla Merangola, con un evento d’eccezione, la presentazione del libro a fumetti Biliardino, di Alessio Spataro, sarà l’occasione per organizzare un torneo di calcio balilla letterario, fino alle 13, a cui potranno partecipare sia gli ospiti che il pubblico del festival. Biliardino è la storia dell’antifranchista galiziano Alejandro Finisterre, che durante la guerra civile brevettò l’invenzione del «futbolínK e poi diventò editore e intellettuale amico di Diego Rivera, Frida Khalo e dei più grandi oppositori del regime spagnolo. Nel pomeriggio altre due presentazioni alla Rocca medievale, con Insurrezione di José Ovejero e l’acclamato La custode di Karina Sainz Borgo.

Il gran finale L’ultimo giorno partirà dal lungolago, e più precisamente al Melograno, con la presentazione di Teoria e pratica di pane e pomodoro, un breve saggio edito da Graphe edizioni, casa editrice perugina. in cui Leopoldo Pomés indaga la valenza sociale e culturale del «pa amb tomáquet», il cibo povero simbolo della Catalogna. A presentare il libro saranno Paco Taibo II e il perugino Antonio Boco, tra i più apprezzati enogastronomi italiani, seguirà poi un’immancabile degustazione di pane e pomodoro. Nel pomeriggio si chiude la rassegna, sempre alla Rocca, con due grandi appuntamenti, il primo con Iaia Caputo, che presenterà il suo La versione di Eva, dedicato alla storia di Evita Perón. A seguire Paolo Di Paolo, scrittore e giornalista culturale italiano, che terrà una lezione dal titolo Scribacchini eccitati. Eros e desiderio nell’opera di Mario Vargas Llosa, un viaggio nell’erotismo che alberga nell’opera del premio Nobel peruviano, che Dozzini confessa essere nelle bozze del festival da tempo.

I contributi Encuentro 2022 si svolge con il contributo del Comune di Castiglione del Lago, il cui sindaco e assessore al turismo dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, Matteo Burico, definisce il festival come «un’occasione per volerci essere e non volersi fermare, perché ogni volta che ci si ferma si perde un piccolo pezzo». Encuentro è possibile anche con il sostegno di Banca intesa, Arci Umbria e Comune di Perugia. Tutte le iniziative sono a ingresso con obbligo di mascherina al chiuso.

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