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Due astri nascenti in concerto a Perugia: il violino di Emmanuel Tjeknavorian incontra il piano di Aaron Pilsan

Alla Sala dei Notari appuntamento firmato Amici della musica. In programma Beethoven, Schubert, Fauré e Kreisler

Emmanuel Tjeknavorian

di A.G.

Due giovani talenti emergenti del panorama concertistico internazionale saranno i protagonisti di un concerto per violino e pianoforte. Domenica 12 gennaio alle 17.30, per la stagione degli Amici della musica di Perugia, alla Sala dei Notari si esibiranno il violinista Emmanuel Tjeknavorian e il pianista Aaron Pilsan, con un programma che include la ‘Sonata in fa maggiore per violino e pianoforte op. 24 “Primavera”’ di Ludwig van Beethoven, il ‘Rondò in si minore op. 70 “Rondeau Brillant”’ di Franz Schubert, la ‘Sonata in la maggiore op. 13’ di Gabriel Fauré e la ‘Viennese Rhapsodic Fantasietta’ di Friedrich Kreisler, rievocazione nostalgica dei valzer viennesi, scritta dal compositore durante il suo esilio negli Stati Uniti d’America prima dell’inizio della Seconda guerra mondiale.

Emmanuel Tjeknavorian è nato a Vienna nel 1995 ed è cresciuto in una famiglia di musicisti. Ha ricevuto la sua prima lezione di violino all’età di cinque anni e due anni dopo ha tenuto il primo concerto con orchestra. Nel 2011 ha iniziato a studiare con Gerhard Schulz, membro dell’Alban Berg Quartet, all’Università di Vienna. Vincitore del premio per la migliore interpretazione e del secondo premio al concorso internazionale ‘Jean Sibelius’ nel 2015, Emmanuel Tjeknavorian ha riscosso sin da giovanissimo grande successo internazionale. Ha suonato nelle più importanti sale da concerto in occasione del ‘Rising star tour’, organizzato dalla European Concert Hall. Ha debuttato alla Tonhalle-Orchester di Zurigo e con la Deutsche Symphonie-Orchester di Berlino alla Philharmonie. Tra i suoi recenti impegni, si segnala il debutto con la Gewandhausorchester di Lipsia, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Mahler Chamber Orchestra, la Filarmonica della Scala e la London Symphony Orchestra, con i direttori Semyon Bychkov, Riccardo Chailly e Yuri Temirkanov. Tjeknavorian è spesso ospite dei più importanti festival internazionali, suonando il violino “Costa”, appartenuto a Mozart, ai Festival di Salisburgo e Grafenegg. Nel 2017 è stato pubblicato per Sony Classical il disco ‘Solo’, che ha vinto l’OPUS Klassik nel 2018. Dal 2017 Tjeknavorian ha un suo programma radiofonico, il ‘Der Klassik-Tjek’.

Aaron Pilsan è nato nel 1995 a Dornbirn, in Austria, e ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni. Ha studiato con Karl Heinz Kämmerling al Mozarteum di Salisburgo e con Lars Vogt, che lo segue tutt’ora. Nominato nel 2011 miglior artista dell’anno dalla rivista tedesca Fono Forum, nel 2014 è stato selezionato per il ‘Rising star tour’ dalla European Concert Hall Organization, che gli ha permesso di esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose d’Europa.  È ospite di numerosi festival, inclusi Menuhin Festival Gstaad, Schubertiade, Schwetzingen Festival, Bregenz Festival, Musikfest Bremen, Klavierfestival Ruhr, Mozartfest Würzburg, Mecklenburg-Vorpommern Festival e Kissinger Sommer festival. In Europa, ha suonato alla Concertgebouw di Amsterdam, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, alla Boulez Saal di Berlino, alla Konzerthaus di Vienna, alla Philharmonie di Parigi e di Lussemburgo. Spesso in formazione da camera, Aaron Pilsan ha suonato con Kian Soltani, Isabelle Faust, Sharon Kam, con lo Szymanowski Quartet e con il Quartetto di Cremona. Oltre a lavori del repertorio classico e romantico, si dedica anche alla musica contemporanea. Collabora regolarmente con Jörg Widman e Thomas Larcher e di recente ha eseguito in prima mondiale il brano per violoncello e pianoforte di Reza Vali, alla Boulez Saal di Berlino. Pilsan ha già inciso per l’etichetta francese Naïve lavori di Schubert e Beethoven, ricevendo ottime recensioni dalla rivista Gramophone. A febbraio 2018 è uscito il disco ‘Home’, realizzato con il violoncellista Kian Soltani, con lavori di Schubert e Schumann.

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