martedì 17 settembre - Aggiornato alle 08:30

‘Donne’: le protagoniste del Festival del Medioevo 2019, anteprima a Passignano

Sarà il motivo conduttore di più di cento lezioni di storia a ingresso libero tenute dai maggiori esperti italiani ed europei dell’età medievale

Sarà Passignano sul Trasimeno ad ospitare l’anteprima di giugno del Festival del Medioevo. ‘Esibite, occultate, immaginate. Storie di donne nel Medioevo’ è il titolo dell’evento che si terrà sabato 8 giugno 2019 (lungolago Pidocchietto a partire dalle 17.00). Protagonisti dell’evento a Passignano saranno tre storici con altrettanti argomenti, uniti da un filo conduttore tutto al femminile: Jacopo Mordenti parlerà de “Le mie migliori nemiche. Il conflitto fra il Comune perugino e il Trasimeno nel programma allegorico della Fontana Maggiore di Perugia (1278)’; Sara Piccolo Paci, illustrerà ‘L’abito femminile nella seconda metà del Quattrocento. Appunti intorno alla rievocazione storica’, e Glauco Maria Cantarella tratteggerà i ritratti di tre importanti figure: ‘Visibili e invisibili: tre donne davanti al potere. Matilde di Canossa, Adelaide del Vasto contessa di Sicilia e regina di Gerusalemme, Elvira di Castiglia regina di Sicilia (1046-1134)’. L’evento di Passignano anticipa il tema della grande manifestazione culturale che si terrà a Gubbio dal 25 al 29 settembre prossimi. Il Festival del Medioevo dedica la sua quinta edizione al mondo femminile. “Donne. L’altro volto della Storia” sarà il motivo conduttore di più di cento lezioni di storia a ingresso libero tenute dai maggiori esperti italiani ed europei dell’età medievale.

Principali sostenitori del Festival del Medioevo – riporta una nota dell’organizzazione – sono il Comune di Gubbio, il Gal Alta Umbria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha promosso il progetto “Anteprime Festival del Medioevo” per valorizzare il ricco patrimonio storico e culturale di molti altri centri della regione Umbria. L’appuntamento “Esibite, occultate, immaginate. Storie di donne nel Medioevo” nasce dalla collaborazione con il Comune di Passignano sul Trasimeno e l’Ente Palio delle Barche, che organizzano la principale manifestazione di rievocazione storica della città.

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