domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 17:52

Dall’Umbria alla conquista di Venezia: per la Biennale Teatro è Caroline Baglioni la miglior autrice under 40

Il suo testo dalla grande forza emotiva ed evocativa, incentrato sul tema del crollo del Ponte Morandi a Genova, debutterà in forma di spettacolo alla Biennale nel 2020

Caroline Baglioni sul palco

di Danilo Nardoni

Una scrittura che racconta il presente. Meglio di tanti altri giovani drammaturghi. E con una qualità che ormai è una certezza. Così Caroline Baglioni, attrice-autrice umbra, ha conquistato la Biennale Teatro a Venezia. Dopo avere superato una selezione di 181 autori partecipanti, ed essere stato il suo testo tra quelli ammessi e proposti in lettura durante il 47esimo Festival Internazionale del Teatro con una finale a tre (insieme a Pier Lorenzo Pisano, Dario Postiglioni), alla fine l’ha spuntata lei.

Forza emotiva ed evocativa Il 47esimo Festival Internazionale del Teatro diretto da Antonio Latella e organizzato dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, si è svolto a Venezia dal 22 luglio al 5 agosto: 14 gli artisti in programma, ognuno con più titoli in una sorta di breve “biografia artistica”; 28 gli spettacoli con 23 novità, di cui 2 in prima europea e 6 in prima assoluta. L’Umbria era presente con Caroline Baglioni, fra i tre autori in finale a Venezia per la Biennale College-Autori con il suo testo, incentrato sul tema del crollo del Ponte Morandi a Genova, che ora debutterà in forma di spettacolo alla Biennale di Teatro del 2020. Come ha spiegato il direttore Antonio Latella nelle motivazioni, Caroline “ha sorpreso e interessato per la capacità di lavorare su un fatto di cronaca senza renderlo esplicito, quasi nascondendolo tra le pieghe del testo”. “La scrittura di Baglioni, verificata in lettura con il pubblico, ha dimostrato una forza emotiva ed evocativa di grande impatto”. L’altra premiata per la Biennale College è sempre una donna. Attrice, regista e autrice, Martina Badiluzzi è, invece, la vincitrice della terza edizione del bando Registi Under 30: con il progetto “Anastasia”.

Successo per il teatro umbro L’attrice-drammaturga Caroline Baglioni ultimamente ha riportato nei teatri umbri e non solo i suoi due recenti spettacoli, per la regia di Michelangelo Bellani: ‘Gianni’ e ‘Mio padre non è ancora nato’, due testi che fanno parte di quella che diventerà una trilogia sui legami di sangue. Ora questo successo a Venezia per l’attrice è chiaramente da condividere anche con lo staff che ormai da anni la accompagna: Michelangelo Bellani, appunto, ma anche Christian La Rosa, Lucia Guarino, Marianna Masciolini, Gianni Staropoli e Luca Giovagnoli. Ed anche con il Teatro Stabile dell’Umbria e il direttore Nino Marino che sui giovani e su un teatro che guarda al futuro, non perdendo la bussola di un passato glorioso, ha fatto ormai un marchio di fabbrica. Obiettivo, infatti, è quello di dare voce e visibilità a chi opera con merito nel panorama teatrale regionale. Annullando, almeno fin dove si può, le difficoltà di ingresso nell’universo teatrale che conta e il divario generazionale.

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