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mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 18:24

Dalle Tane del Diavolo di Parrano a Collicello di Amelia, tour virtuali e comunicazione museale

Allestimento innovativo, con rilievo fotogrammetrico, scansione e riproduzione 3D della Venere verde tutto da scoprire

Doppia iniziativa turistico-culturale in due diverse località del Ternano, o meglio dell’Orvietano e dell’Amerino: da un lato Parrano, dall’altro Collicello.

Parrano Il sito turistico-naturalistico delle Tane del Diavolo a Parrano diventa il protagonista del viaggio virtuale grazie al progetto ‘Musei in Rete’, finanziato dalla Regione Umbria e che vede capofila Castel Viscardo. Il sito è inserito nel circuito museale di Parrano che offre la possibilità di visitare virtualmente il museo di Parrano e le bellezze del territorio. «Il viaggio multimediale – spiega il sindaco, Valentino Filippetti – è possibile sia visitando il sito internet del nostro Comune che le pagine social. Il progetto – specifica il sindaco – comprende anche il Centro di documentazione territoriale e il nostro reperto più antico ed importante, la Venere Verde, a cui è stato dedicato un allestimento innovativo, con rilievo fotogrammetrico, scansione e riproduzione 3D. Organizzato anche un allestimento ad hoc per rendere più fedele possibile al vero, grazie alle tecnologie della realtà aumentata, la visita virtuale. La speranza – aggiunge Filippetti – è quella di poter al più presto inaugurare la mostra allestita. Il Covid-19, infatti, ci ha costretto a modificare la realizzazione degli eventi previsti, ma, grazie alla grande collaborazione, competenza e creatività delle associazioni, delle imprese e dei tecnici che hanno partecipato al progetto, è stato possibile portarlo a termine ed in totale sicurezza, avendo attuato un protocollo sanitario che ha garantito la protezione a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli allestimenti e delle visite virtuali». Sempre Filippetti informa infine che il Comune sta lavorando anche ad altre iniziative, «di modo che – spiega – questo progetto sia solo l’inizio di una riattivazione ed una implementazione dei servizi museali e di visite guidate forniti, esaltandone ciò che più li caratterizza e cioè l’impianto del centro di documentazione territoriale, nonché il contesto ambientale, culturale, paesaggistico e storico in cui sono inseriti».

Collicello Il piccolo borgo di Collicello ad Amelia e le sue potenzialità saranno al centro del workshop promosso dal corso di Comunicazione museale tecnologia e management del patrimonio culturale, realizzato in collaborazione con la Fondazione Enotria Onlus, per Sapienza Università di Roma. L’iniziativa si svolgerà domani in modalità on line dalle 10 e 30 e avrà l’obiettivo di presentare i lavori svolto dal gruppo di studenti universitari diretto dal prof. Maurizio Quagliuolo. «L’obiettivo del workshop è quello di promuovere delle realtà territoriali, in questo caso proprio il borgo di Collicello, mettendo in evidenza le potenzialità che esso può offrire nelle varie forme – dice l’assessore comunale alla cultura del Comune di Amelia, Federica Proietti che collabora al lavoro dell’università – Ci auguriamo – aggiunge – che il progetto possa divenire un esempio da cui poter prendere spunto per tanti piccoli borghi italiani». Il programma prevede i saluti istituzionali e una breve visualizzazione dei risultati, quindi una tavola rotonda introdotta dall’intervento dell’architetto Paolo Portoghesi.

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