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lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 17:15

Dalla formazione ai concerti, nuovo patto tra Umbria jazz e l’Università per stranieri

Accordo siglato nelle scorse ore a Perugia dal rettore De Cesaris e dal presidente della Fondazione UJ Laurenzi

De Cesaris e Laurenzi

di Dan. Nar.

Con la volontà di intensificare la qualità e la quantità delle iniziative che già si svolgono in partenariato, oltre a quelle formative includenti moduli di approfondimento artistico-musicale, offerte di spettacolo e scontistiche per l’accesso degli studenti ai concerti, è stato siglato lunedì a Palazzo Gallenga un accordo di collaborazione tra Umbria Jazz e l’Università per Stranieri di Perugia. Si uniscono quindi le strategie per rafforzare l’attrattività dell’Umbria e specie in ragione della proiezione internazionale che caratterizza l’attività dei due organismi, come hanno sottolineato il rettore Valerio De Cesaris e il presidente della Fondazione Umbria Jazz, Gian Luca Laurenzi. Quindi un matrimonio definito “naturale” per la vocazione comune all’internazionalizzazione secondo il presidente di Uj, il quale ha ricordato che le due realtà culturali «hanno contribuito in maniera decisiva alla promozione italiana nel mondo, come dimostrato anche dalla laurea honoris causa conferita dall’Università per Stranieri al presidente onorario di Uj, Renzo Arbore, a New York nel 2006» .

L’accordo Iniziative quindi che prenderanno il via da quest’anno con il banco di prova già dalla prossima edizione della manifestazione jazzistica, poiché, ha sottolineato il rettore De Cesaris, «si è volutamente organizzato il raduno internazionale degli ex studenti dell’Università per Stranieri di Perugia, per collegarlo a Umbria Jazz e consentire così ai nostri ex alunni di partecipare a questa importante e prestigiosa manifestazione musicale con modalità dedicate.. «Una unità di intenti che prende forma e che completa – ha concluso Laurenzi – i rapporti già stretti e le convenzioni che abbiamo ora con tutti e quattro gli istituti di alta formazione che caratterizzano Perugia, dalle due Università fino all’Accademia di belle arti e conservatorio».

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