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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 19:44

Dal debutto teatrale con Lavia-Guenzi a Max Gazzè: torna a settembre un ‘Todi festival’ al gusto di «lecca lecca»

La kermesse di teatro, musica e arti visive non rinuncia, anche se in forma ridotta, all’edizione 2020, quella del post Covid. Tesei: «Importante segnale»

Max Gazzè

di D.N.

Si inaugura con il debutto teatrale firmato da Lorenzo Lavia, in scena con Lodo Guenzi, e si chiude sulle note di Max Gazzè. Dal 3 al 6 settembre tornerà anche il Todi festival. Il cartellone di eventi post Covid in Umbria si arricchisce quindi ancora di più. È stato presentato venerdì 17 luglio, presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, il programma della 34esima edizione della kermesse di teatro, musica e arti visive, fondata nel 1987 da Silvano Spada, e da cinque anni con la direzione artistica di Eugenio Guarducci.

Presentazione A svelare programma e contenuti di uno dei principali appuntamenti culturali della regione, insieme a Guarducci c’erano anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, il direttore generale di Todi Festival 2020, Daniela De Paolis, e Lorenzo Lavia, regista e protagonista, insieme a Lodo Guenzi, dello spettacolo inaugurale. Con loro, l’artista Roberto Bernardi, autore insieme a Raphaella Spence, del manifesto di Todi Festival 2020. Confermata dunque, per il quinto anno consecutivo, l’organizzazione in capo all’Agenzia Sedicieventi del patron di Eurochocolate, grazie ai riscontri delle ultime quattro edizioni. E se Todi Festival si terrà quest’anno con un format ridotto a quattro giornate, rimane ben salda la volontà dell’evento, come è stato sottolineato, “di coltivare progetti innovativi che siano di stimolo per l’intero settore delle arti performative”.

Importante segnale “Mi fa estremamente piacere – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria – che gli organizzatori del Todi Festival, con i quali mi congratulo per la decisione, nonostante le complessità del momento abbiano scelto di non annullare l’evento 2020. Anche se con un programma rivisto e ridotto, quello che viene lanciato, così come accaduto da parte di altre manifestazioni umbre, è un importante segnale che dimostra la voglia di non rassegnarsi davanti le difficoltà. Questo, più che mai, è un periodo in cui dobbiamo avere la capacità di fare squadra, di non arrenderci e di sapere gestire le situazioni per quanto complicate siano. Un segnale per gli umbri, ma anche un segnale che parte proprio dagli umbri e che diventa attrattivo anche per i turisti che vorranno venire nella nostra regione dove troveranno una terra pronta ad accoglierli e ad offrire bellezze paesaggistiche e architettoniche, eventi culturali di alto livello e bontà enogastronomiche. In questo quadro la presenza del Todi Festival è un tassello fondamentale che accogliamo con grande piacere”.

Scommessa sulla continuità “Ci siamo a lungo interrogati – ha afferma il sindaco di Todi – se rinunciare all’appuntamento del Festival, visto l’inizio anno che abbiamo trascorso e i problemi legati alla pandemia. Con la Regione e la direzione artistica, tuttavia, abbiamo deciso di scommettere sulla continuità di una tradizione che vede Todi festival protagonista da trentaquattro edizioni, della storia del teatro e della cultura italiana ed internazionale. La decisione di investire in una edizione ridotta, che peraltro accomuna Todifestival agli altri grandi appuntamenti regionali come Umbria Jazz e Festival di Spoleto, ha un duplice sapore. Da un lato, la manifestazione di una città che produce cultura e che non si arrende. Dall’altro, l’ambizione di vedere, anche nella prossima stagione, i teatri italiani che ospitano le nostre produzioni. Todifestival c’è, Todi e l’Umbria ci sono, con l’idea di fare della cultura il volano della nostra rinascita. Grazie, ancora una volta, ad Eugenio Guarducci ed al suo staff, con il pensiero rivolto ad una coppia di grandi artisti internazionali, Roberto Bernardi e Raphaella Spence, che avremo l’onore di ospitare in una mostra straordinaria e che ci hanno regalato la copertina del Festival”.

Opere inedite e debutti Un Festival che ha sempre rivendicato “dinamismo, novità e freschezza” e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, letteratura e arte contemporanea. Proponendo, tra gli altri, spettacoli e incontri concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso. “Todi Festival quest’anno – ha sottolineato il direttore artistico Guarducci – è stato pensato per lasciare al palato degli spettatori quel gusto fresco, genuinamente ruffiano e avvolgente tipico di un lecca lecca. Si potrà far sciogliere in bocca lentamente o mordicchiarlo in piccoli assaggi. In entrambi i casi, alla fine, rimarrà una certezza: il bastoncino. Insomma, una sorta di bellissimo e meritato premio di Consolazione dopo un periodo molto complicato anche per la cultura e per tutti i suoi protagonisti”.

Manifesto e mostra Freschezza, novità e un dialogo costante tra passato e futuro, quindi, che si ritrovano rappresentate nel Manifesto di quest’anno. L’edizione 2020 ha infatti affidato la sua immagine all’opera creata da Roberto Bernardi e Raphaella Spence, confermando la tradizione di consegnare a celebri artisti contemporanei l’immagine dell’evento. In omaggio ai due artisti, il Comune di Todi ha programmato una mostra che sarà allestita nella suggestiva Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo. L’esposizione verrà inaugurata nel corso della prima giornata del Festival. “La nostra opera avvolta nel cellophane – affermano gli artisti – gioca sul significato, attualissimo, di protezione dai pericoli, ma ci porta anche in un mondo pop di riflessi, trasparenze e colori dove un gioiello del Rinascimento come la chiesa di Santa Maria della Consolazione a Todi sembra vivere in perfetta simbiosi con un mondo contemporaneo che forse, specialmente fra le nuove generazioni, troppo spesso si scorda del passato a favore delle futili mode del momento”.

Teatro Comunale Una ricca serie di appuntamenti attende gli spettatori del Teatro Comunale. Ad aprire il Festival, giovedì 3 settembre alle ore 21, il debutto nazionale di ‘Era un fantasma’. Un testo inedito di Arianna Mattioli, messo in scena da Lorenzo Lavia che è anche uno dei protagonisti, insieme a Lodo Guenzi, leader della rock band Lo Stato Sociale. Il giorno successivo venerdì 4 settembre, sempre alle ore 21, è la volta del debutto nazionale di ‘Enrico IV – A scuola di re’, spettacolo liberamente ispirato a William Shakespeare, con la drammaturgia di Andrea Pennacchi che ne è anche interprete, insieme a Jenni Lea Jones. Sabato 5 ancora un debutto nazionale: alle ore 21 ‘The darkest night’ che vede in scena Maria Pia Calzone e Francesco Montanari, mentre la drammaturgia e la regia sono di Davide Sacco. A chiudere gli appuntamenti del Teatro Comunale, domenica 6 settembre alle ore 18, il debutto nazionale de ‘L’amore indagato’, reading teatrale in Omaggio a Raffaele Lacapria, con Ida Di Benedetto e Marta Bifano, accompagnate dalla regia di Pierpaolo Sepe.

Piazza del Popolo Grande chiusura, domenica 6 settembre alle ore 21, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, con Max Gazzè e il suo #ScendoinPalco Tour. Quello che la Musica può fare non è soltanto il ritornello di una canzone, Max Gazzè scende in palco in un momento molto delicato per il settore dei live e lo fa accompagnato dalla sua band storica. Nessuna formazione ridotta: né di musicisti, né di crew tecnica e di produzione. Tutti di nuovo sul palco per rilanciare la filiera della musica dal vivo. La scaletta proporrà sia i successi dei primi album che i brani più recenti e non mancheranno le sorprese, in un viaggio all’insegna della trasversalità, da sempre caratteristica fondamentale dell’artista.

Todi Off Alla sua quarta edizione, Todi Festival torna con Todi Off, la seguitissima rassegna di teatro contemporaneo al Teatro Nido dell’Aquila e Terrazza esterna, orientata sin dalla sua nascita alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura di Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli con il supporto organizzativo di Biancamaria Cola, Todi Off si articolerà in quattro giornate dedicate al teatro contemporaneo, con altrettanti spettacoli – di cui tre debutti nazionali e un debutto regionale – e incontri di formazione degli spettatori, che ogni mattina si ritroveranno per commentare quanto visto la sera precedente. Gli spettacoli sono in programma tutte le sere, da giovedì 3 a domenica 6 settembre alle ore 19.

Masterclass Sono ben quattro quest’anno le Masterclass in programma dal 3 al 6 settembre presso lo splendido Palazzo del Vignola: il Laboratorio di drammaturgia condotto da Letizia Russo, Semplice 2020 con Elena Bucci e i suoi Giorni di studio intorno alla semplicità complessa delle arti dal vivo e sulla loro documentazione, il Workshop condotto da Michele Sinisi e il laboratorio di Scrittura scenica e intermedialità nel teatro performativo contemporaneo guidato da Lino Strangis. Per informazioni e iscrizioni relative alle quattro Masterclass è possibile scrivere a [email protected]

T- Short Con il laboratorio di Scrittura scenica e intermedialità nel teatro performativo contemporaneo condotto da Lino Strangis prende il via quest’anno la prima edizione di T-Short, un nuovo contenitore di Todi Festival orientato all’innovazione e alla sperimentazione che, in modalità short – quattro giornate appunto, rispetto al tradizionale format del Festival basato su nove giorni – potrà essere riproposto anche nelle prossime edizioni. I particolari condizionamenti di questi ultimi mesi e l’impatto che questi hanno avuto sull’attività di compagnie, teatri, eventi culturali e in generale sull’intero sistema delle arti performative, hanno infatti spinto il Festival ad aprire un’ulteriore finestra sul ruolo delle nuove tecnologie applicate alla produzione, fruizione e distribuzione di spettacoli che, aldilà della forma tradizionale di teatro televisivo, permettono di immaginare nuovi format creativi d’arte (nulla a che vedere con il teatro ripreso dal vivo). Todi Festival è quindi pronto a offrire a questo attualissimo dibattito un luogo operativo, di confronto e di azione: oltre al Laboratorio si terrà infatti anche un Convegno sul tema con un selezionato panel di relatori.

Teatro e Critica LAB Nell’ambito della collaborazione tra Todi Festival e la rivista online Teatro e Critica, dal 2 al 6 settembre Todi tornerà ad essere la sede del Laboratorio di scrittura critica e giornalismo teatrale condotto da Andrea Pocosgnich. Mettendo da parte lo schema della lezione frontale, il progetto formativo di Teatro e Critica LAB ha come scopo quello di trasferire – tramite il dialogo e il lavoro di gruppo – un’esperienza, orientata alla formazione di uno sguardo attento, partecipato e approfondito sulle arti della scena. La chiamata è rivolta a spettatori e spettatrici, amanti del teatro, artisti e giovani firme della stampa locale. Per informazioni e iscrizioni relative al Laboratorio di scrittura critica e giornalismo teatrale è possibile scrivere a [email protected]

Around Todi Spazio anche quest’anno alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e agli appuntamenti letterari. Venerdì 4 Settembre, alle ore 19, all’Arena Palazzo Francisci va in scena ‘Apnea’, confermando la proficua collaborazione tra Todi Festival e le ospiti del Centro DCA-Disturbi del Comportamento Alimentare e del Centro diurno Il Nido delle Rondini. Tornano inoltre gli Incontri con l’Autore, organizzati in collaborazione con Libreria Ubik e la rinnovata partnership con il prestigioso Premio Andersen. In particolare, nell’ambito di Todi Festival Kids, Sabato 5 Settembre alle ore 18 presso la Sala del Consiglio in Piazza del Popolo, sarà la volta di Eroi, re regine e altre rime, in compagnia di Nicola Cinquetti, vincitore del Premio Andersen 2020 come Miglior Scrittore. L’incontro con l’autore e le attività dedicate ai piccoli lettori saranno animati da Alessandra Comparozzi, presidente Associazione Birba.

Info e biglietti Tutti gli spettacoli e gli incontri delle Rassegne Todi Off e Around Todi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. I biglietti per gli spettacoli a pagamento in programma al Teatro Comunale e in Piazza del Popolo sono acquistabili sul sito www.todifestival.it.

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