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giovedì 15 aprile - Aggiornato alle 01:29

Da Terni la festa del Maggio in 14 nazioni: ecco il progetto Maius

Europe Direct, Bct e Cantamaggio insieme per la rete di eventi per la valorizzazione delle tradizioni popolari

Un viaggio in Europa alla ricerca delle tradizioni che, insieme, costituiscono una comune eredità popolare. Un viaggio che parte dall’Umbria e da Terni e prosegue in altre 14 località europee, dalla Svezia al Portogallo, dall’Austria alla Grecia, per indagare le feste del maggio e i lori riti, spesso molto simili, da un capo all’altro del nostro continente. È quanto si propone il sito web www.maius.eu, realizzato a cura del Centro Europe Direct del Comune di Terni in collaborazione con Pars Film e con il cofinanziamento della Commissione Europea. Alla realizzazione del sito web hanno partecipato anche Bct e l’Ente Cantamaggio Ternano.

Il piano «Il punto di partenza – spiega il Centro Europe Direct – è il riferimento alla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, firmata nella località portoghese di Faro il 27 ottobre 2005 e ratificata dall’Italia nel settembre 2020. Una convenzione che promuove un nuovo approccio alla nozione di patrimonio culturale, fornendo la cornice normativa ideale per ricomprendervi anche le tradizioni e le usanze locali, come i rituali del maggio e la loro conseguente valorizzazione. La Convenzione di Faro si fa così portatrice di un’idea di patrimonio culturale strettamente connesso con le comunità che lo hanno prodotto, come l’insieme delle risorse ereditate dal passato, riflesso di valori e credenze, conoscenze e tradizioni; oggetti e luoghi acquistano importanza in ragione dei significati e degli usi loro attribuiti sul piano culturale e valoriale. Da qui la centralità del ruolo attivo delle popolazioni nell’accrescimento della consapevolezza del valore del patrimonio culturale e del suo contributo al benessere e alla qualità della vita e l’invito agli Stati a promuovere un processo di valorizzazione partecipativo».

Maggio Con questi intenti e considerando che una delle tradizioni più radicate in Umbria è proprio quella della festa del maggio, il sito www.maius.eu offre una serie di contributi video e interviste su quindici diverse località europee e sulle tradizioni locali legate al ritorno della bella stagione, con particolare riferimento ai culti arborei. Come logo è stato così scelto un albero, ‘il principale simbolo delle feste del maggio, ma anche del rapporto con la natura come ponte che dal passato ci proietta nell’unica idea possibile di futuro’. «Con questa originale iniziativa – dice l’assessore alle politiche europee Elena Proietti – continua l’attività del nostro Centro Europe Direct con l’obiettivo di contribuire a costruire una comune identità europea soprattutto a lvello culturale e partendo dalle identità delle singole comunità che la compongono. Questo lavoro potrà essere anche una base da sviluppare per futuri progetti di partenariato europeo che coinvolgano il territorio di Terni e dell’Umbria». 

 

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