mercoledì 26 giugno - Aggiornato alle 04:49

Da Giuliano Amato a Vittorio Sgarbi fino ad Elio. Torna il Festival delle Nazioni

Durante il Festival delle Nazioni a Città di Castello, dal 26 agosto al 4 settembre, sarà aperto lo Spazio Umbria nel parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio per la promozione e lo sviluppo territoriale

La presentazione

di Barbara Maccari

Ci saranno anche Giuliano Amato, Vittorio Sgarbi ed Elio al Festival delle Nazioni a Città di Castello, dal 26 agosto al 4 settembre.

La regione Umbria ha messo in campo un nuovo esperimento per valorizzare ed esaltare il sistema culturale e produttivo regionale, Spazio Umbria. Rodata con successo al Festival dei Due Mondi a Spoleto, l’iniziativa sbarca anche a Città di Castello col Festival della Nazioni. Si tratta di un tentativo che la Regione promuove insieme al Festival e riguarda l’affermazione di un concetto di promozione territoriale innovativo, destinato allo sviluppo del marchio Umbria. In pratica in una superficie coperta di oltre 300 mq, sistemata all’interno del parco di Palazzo Vitelli a San’Egidio, si svolgerà gran parte della attività di relazioni ed eventi collaterali dello stesso Festival delle Nazioni.

«Spazio Umbria si propone di far aumentare di valore le attività economiche frutto della genialità naturale dell’Umbria, l’arte antica e rinascimentale – spiega l’assessore regionale al turismo, Fabrizio Bracco – il continuo scambio con la cultura internazionale attraverso una tradizione di consumo culturale e di spettacolo sempre innovativo, la qualità architettonica dei centri storici della regione che negli anni ha generato un’anima umbra che permea molte delle produzioni industriali della nostra terra. Vogliamo creare un’area accanto al Festival delle Nazioni in cui si passano realizzare iniziative promozionali per far incontrare gli operatori economici tifernati, umbri e non solo. L’iniziativa ha avuto un grande successo al Festival dei Due Mondi e quindi la riproponiamo a Città di Castello per valorizzare le eccellenze tifernati in una sorta di cooperazione tra Festival e territorio. Tutto ciò che si troverà all’interno dello Spazio Umbria, dai prodotti enogastronomici all’artigianato sarà rigorosamente umbro. Se l’iniziativa avrà successo pensiamo di trasformarla in un format permanente».

Per l’arredamento di Spazio Umbria saranno utilizzati mobili in stile in collaborazione con il consorzio Smai. Spazio Umbria inoltre intende valorizzare anche il sistema museale di Città di Castello, come ha sottolineato l’assessore regionale Fernanda Cecchini: «Le opere di Alberto Burri saranno meta di numerose visite organizzate ed inoltre un’immagine evocativa che fa riferimento al Maestro sarà protagonista sulla facciata di Palazzo Vitelli dandole un volto nuovo rispetto a quello attuale, che è coperto dai lavori. La facciata sarà pannellata con un’immagine e la pannellatura dovrebbe rimanere anche dopo il Festival per dare una veste più gradevole». Soddisfatto dell’iniziativa anche il presidente del Festival delle Nazioni, Giuliano Giubilei, che fa anche i nomi di alcuni ospiti importanti: «Ringrazio la Regione che ha inserito il Festival all’interno delle sue manifestazioni all’occhiello dopo Umbria Jazz ed il Festival dei Due Mondi. Il 4 settembre sarà nostro ospite Giuliano Amato, presidente del comitato delle celebrazioni per i 150 anni d’Italia e sarà l’occasione per fare il punto su come sono andate, poi il 26 agosto ci sarà Vittorio Sgarbi ed il 1 settembre Elio nei panni di Gian Burrasca».

 

 

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