martedì 16 luglio - Aggiornato alle 10:38

‘Congiura al Castello’, ultime serate per rivivere a Magione l’intrigo contro Cesare Borgia del 1502

Ancora due gli appuntamenti con la storia al Castello di Magione dopo il successo delle prime serate: evento che unisce rievocazione, rappresentazione teatrale e cucina gourmet

Un momento dello spettacolo al Castello di Magione

di D.N.

Dopo l’ottima risposta di pubblico ai primi appuntamenti, sono due le serate rimaste in programma per poter assistere alla ‘Congiura al Castello’. Fino a sabato 28, coinvolgendo gli spettatori, si rievocherà ancora ciò che accadde al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione nell’autunno del 1502: la congiura, narrata anche da Machiavelli nel “Principe”, ordita ai danni del condottiero Cesare Borgia (detto il Valentino) da alcuni nobili che ne temevano lo strapotere, guidati dal cardinale Orsini. Una rappresentazione teatrale sui generis che guida gli spettatori, al seguito degli attori, tra le stanze e i cortili dove si svolsero realmente le vicende narrate, per ripercorrere da vicino i fatti storici – arricchiti da qualche elemento di fantasia – e la vita quotidiana dell’epoca. Ma anche un’occasione per visitare zone del castello che durante il resto dell’anno sono chiuse ai visitatori.

Rivivi, gusta e ammira L’evento, sintetizzato nella formula ‘rivivi, gusta e ammira’, è organizzato dal cral Domenico Cancelloni, con gli attori della Compagnia teatrale magionese, la regia di Giampiero Frondini e la direzione artistica di Giorgio Lupattelli. Inoltre, può contare sul patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Magione, del Gal Trasimeno-Orvietano, del Castello di Magione e della Pro-loco di Magione. Dopo un aperitivo di benvenuto a base di bollicine e mosto – già esistenti all’epoca dei fatti – con il racconto dello storico Giovanni Riganelli, il pubblico all’ingresso viene subito catapultato nel Cinquecento con le sue atmosfere suggestive e i suoi intrighi di palazzo, grazie alla musica dal vivo, alle scenografie, ai costumi e alle danze. Ma di quel periodo storico, a Magione rivivono anche le abitudini culinarie, grazie alla collaborazione con Archeofood. Tutte le sere, infatti, per gli spettatori c’è la possibilità di gustare una cena gourmet a base di ricette rinascimentali, recuperate e rivisitate dall’associazione nata dal connubio tra archeologia e gastronomia storica, con il cuoco Marino Marini ai fornelli e l’archeologo Paolo Braconi che illustra nel dettaglio i piatti. Nella sala del Banchetto, inoltre, è possibile visitare la mostra delle opere di pittura digitale di Giorgio Lupattelli, ispirate proprio ai sanguinosi fatti narrati nella rappresentazione, dal titolo ‘L’altra congiura’.

Due turni Lo spettacolo si articola in due turni di 50 persone ciascuno. Per il primo gruppo la cena è prevista alle 20.15 con spettacolo alle 22.30; per il secondo, invece, la rappresentazione è alle 21.30, seguita dalla cena alle 22.30. È ancora possibile acquistare gli ultimi biglietti direttamente sul sito www.congiura.it, dove sono disponibili maggiori informazioni sulla rappresentazione teatrale, sulla cena e sulla mostra.

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