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venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 11:27

Come si divertivano gli Etruschi, dalla tavola ai giochi. Nuovo incontro online Fai-Manu

Iniziativa FAI Giovani-Perugia, in collaborazione con la Direzione regionale Musei dell’Umbria, sugli aspetti della vita quotidiana di questo straordinario popolo

etruschi
Il sepolcro dei Cacni a Perugia

di D.N.

Sabato 9 gennaio secondo incontro online – alle ore 18 (pagine Facebook e Instagram di FAI Giovani-Perugia), organizzato da FAI Giovani-Perugia, in collaborazione con la Direzione regionale Musei dell’Umbria-MANU (Museo archeologico nazionale dell’Umbria) – sugli aspetti della vita quotidiana degli Etruschi. Stavolta si parlerà di come si divertivano. Per informazioni sull’evento e rivedere la diretta del primo incontro (“Chi erano gli Etruschi?”) si può accedere da questo link. Il prossimo appuntamento è invece in programma il 16 gennaio (“Quale era il ruolo della donna etrusca?”). Si potrà così proseguire nella scoperta delle nostre radici più antiche. Durante le conversazioni il pubblico può anche intervenire in diretta Fb con le proprie domande e curiosità sulla civiltà etrusca.

Dalla tavola ai dadi fino alla palla “Sicuramente a tavola ma non solo”, dice Marianna Fatti di FAI Giovani-Perugia che ne sarà la coordinatrice: “Penso alla Tomba dei Leopardi di Tarquinia, che rappresenta un vivace e leggiadro banchetto, ma sono incuriosita anche da altre occasioni”. “Un argomento – aggiunge Ludovico Russo del FAI Giovani – in sintonia con i giorni di festività che abbiamo trascorso, dediti, nonostante la pandemia, alla convivialità e ai giochi”. “Erodoto – afferma, da parte sua, Maria Angela Turchetti, direttrice del MANU – attribuisce agli Etruschi l’invenzione dei dadi, degli astragali e della palla. Le testimonianze iconografiche giunte fino a noi, ancora più che le fonti letterarie, nei colori vivacissimi delle pitture tombali o sui vasi figurati, documentano quanta parte avessero gare e giochi atletici, banchetti e simposi (il bere insieme), danze e musiche nella loro quotidianità, nelle circostanze pubbliche come private, anche in eventi funerari, cultuali o politici”. “Sabato 9 gennaio – continua la direttrice – proveremo a passare sinteticamente in rassegna quali fossero le occasioni di divertimento, convivialità e festa etrusca, senza dimenticare, quando possibile, i materiali attinenti a queste tematiche conservati nei musei umbri”.

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