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giovedì 18 agosto - Aggiornato alle 00:54

«Come la società sta affrontando le transizioni»: a Narni il Festival della Sociologia

Una tre giorni ricca di eventi in ricordo di Carlo Mongardini: appuntamento 6,7 e 8 ottobre

A Narni è di nuovo tempo del Festival della Sociologia. Presentato il programma della settima che si svolgerà nei giorni 6, 7 e 8 ottobre 2022. Il tema scelto per l’edizione 2022 è ‘Transizioni sociali’. Anche quest’anno l’evento cercherà di interrogarsi su quale strada maestra sta intraprendendo la nostra società per affrontare le varie transizioni. Una tre giorni ricca di eventi, incontri, con spazi artistici aperti, pubblici e partecipati che sarà fatta in ricordo di Carlo Mongardini, sociologo e studioso di scienza politica.

Festival della Sociologia Narni «Di quante e quali transizioni si tratta? Una, nessuna o centomila». Così gli organizzatori, l’associazione per il Festival della Sociologia, nata per iniziativa dell’università degli Studi di Perugia, dipartimento Fissuf e del Comune di Narni, con la direzione scientifica di Maria Caterina Federici, lanciano l’evento. Scelto come main stage della kermesse il teatro comunale, dove si svolgeranno i principali eventi. L’astrofisico spaziale, Ezio Bussoletti (Narnese di origine) terrà una lezione di apertura dal titolo ‘Dal mondo attuale a uno in transizione ecologica: il ruolo dello spazio’; il sociologo Luigi Pellizzoni si cimenterà invece in uno speech a partire da un interrogativo abbastanza provocatorio ‘Quando inizia il futuro?’, e la sociologa Daniela Grignoli parlerà di welfare e Pnrr per un domani migliore. Nella sezione ‘Conversazioni sociologiche’, presso il cinema Monicelli, l’auditorium San Domenico, la sala Misciano e il Digipass, verranno affrontati vari temi: la transizione digitale, tecnologica, artistica, sportiva, economica e lavorativa, di genere, giuridica e normativa, ambientale ed ecologica, le nuove disuguaglianze, le povertà, le migrazioni. Scelta invece, la cornice narnese della Casa del Popolo per le presentazioni di libri. Verranno effettuati anche caffè letterari e laboratori formativi.

La scienza che costruisce ponti «Il Festival della Sociologia – afferma Sabina Curti della direzione organizzativa di questa edizione –migliora ogni anno ed è ormai una vera e propria realtà che lavora in stretta sinergia con tutti gli altri soggetti della città: la comunità studentesca universitaria, associazioni del terzo settore, e per la prima volta anche con le taverne della Corsa all’Anello (S. Maria, Mezule, Fraporta) apriranno le porte agli ospiti, ai partecipanti e alla popolazione in occasione delle tre giornate con apericene, buffet e cene medievali. L’obiettivo è quello di stimolare la partecipazione sociale nel modo più spontaneo possibile». Diverse le collaborazioni messe in campo per questa settima edizioni con Assinter Italia e Punto Zero di Umbria Digitale, si parlerà di Digital Twin (con nomi importanti non solo universitari: Maria Cammarota, Mauro Moruzzi, Fortunato Bianconi, Giancarlo Bizzarri, Marco Bosio di Google, Liesbet Geris, Osvaldo Gervasi, Damiano Perri, Sabato Mellone). Poi incollaborazione con l’associazione Amici di Achille Ardigò e la Scuola Achille Ardigò, ci sarà un evento dedicato alla prospettiva sociologica italiana di Ardigò. Appuntamenti fissi saranno il premio per la sociologia Vilfredo Pareto, la mostra Presenze d’Arte Contemporanea a cura dell’associazione Minerva MinervAArte, in vari punti della città, e quella fotografica (Pamela. Storia di lotta dentro e fuori il ring) di Matteo Bergami presso lo SpazioLuceOmbra (Associazione ArteM). «La sociologia – conclude la Curti – non a caso è una scienza che costruisce ponti, infatti possiamo immaginarla anche come una linea che unisce punti visibili e invisibili. Vi aspettiamo a Narni dal 6 all’8 ottobre per costruire insieme questi collegamenti, o per meglio dire questi link». Altre personalità si potranno ascoltare e incontrare: Alessandro Cavalli, sociologo e presidente onorario del Festival, l’economista Innocenzo Cipolletta, il sociologo Antonio La Spina, il giornalista Roberto Vicaretti, Matteo Ragnacci e Catiuscia Marini di Legacoop Umbria, la sociologa Annamaria Rufino, Paolo Onelli della Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, il disegnatore e illustratore Michele Rubini, l’antropologo Massimiliano Minelli, Paolo De Nardis sociologo italiano e presidente dell’Istituto di Studi Politici e sociali S. Pio V, Maria Carmela Agodi presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, Felice Ferlizzi di Cespis, il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, Marco Rossi-Doria di Impresa sociale ‘Con i bambini’, il sociologo francese Jan Spurk, il giornalista Gennaro Sangiuliano e molti altri/e.

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