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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 17:13

Città della Pieve, ‘La nuova stagione’ al Teatro degli Avvaloranti: nomi importanti e nuove produzioni

Si inizia con Francesco Montanari, volto noto della televisione, e poi tra gli spettacoli anche quelli di Massimiliano Civica, Enzo Vetrano e Stefano Randisi

Francesco Montanari

Apre il 14 gennaio “La Nuova Stagione”, la stagione di prosa del Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve curata da Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale con il sostegno del Comune di Città della Pieve. La Nuova Stagione torna ricca di promesse da mantenere ancora: bisogno di arte, di vita e di libero confronto per ritrovare quell’energia vitale indebolita da una realtà spesso troppo amante di esperienze virtuali. Una Nuova Stagione del “qui e ora”, dell’”essere”, in cui questo nuovo vigore sarà necessario per affrontare il presente attraverso creatività, cultura e socializzazione. Il cartellone proposto si compone di sette spettacoli in grado di offrire una programmazione diversificata che saprà raggiungere un pubblico ampio, arricchita da nomi importanti e nuove produzione.

Montanari e Civica Il 14 gennaio si apre con Francesco Montanari, volto noto della televisione, che con “Play House” firma la sua prima regia in collaborazione con Davide Sacco. Lo spettacolo, prodotto da Narni Città Teatro, sancisce il legame con la nostra regione. Il 10 febbraio “L’angelo e la mosca. Commenti sul teatro dei grandi Mistici” di Massimiliano Civica svela insegnamenti profondi dell’arte teatrale con comicità e ironia.

Cartellone Il 18 febbraio La Nuova Stagione ospita una nuova produzione Fontemaggiore/Atto Due-Laboratorio Nove: “Confessioni di sei personaggi”, liberamente ispirato al celebre “Sei personaggi in cerca d’autore”. In scena Caroline Baglioni e Stella Piccioni con la regia di Michelangelo Bellani: due attrici per sei personaggi, ognuno con il proprio punto di vista e alla ricerca della propria verità. Il 9 marzo le donne diventano protagoniste con “Non esistono piccole donne”, con Camilla Filippi: sei donne, sei storie diverse, vittime ed eroine per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Il 23 marzo Dario Leone dirige e interpreta “Bum ha i piedi bruciati. Monologo sulla vita di Giovanni Falcone”. Uno spettacolo ispirato al romanzo “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando che mira a coinvolgere diverse fasce di pubblico per avvicinare anche i giovani a una delle storie più gloriose e drammatiche della nostra Storia.
Il 6 aprile Il Teatro della Tosse porta in scena “Art”, con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi e la regia di Emanuele Conte; una commedia crudele e divertente sull’amicizia scritta da Yasmina Reza e tradotta in oltre trenta lingue. Il 4 maggio si chiude la Stagione con due importanti nomi del teatro di prosa: Enzo Vetrano e Stefano Randisi. “Due stupidi sublimi (On Air)” è il loro spettacolo, con la partecipazione di Lorenzo Donati della compagnia teatrale Diablogues: sketch radiofonici diventano teatro, schiacciando fino in fondo il pedale del nonsense.

Info e abbonamenti È ancora aperta la campagna abbonamenti a 7 spettacoli o a 4 spettacoli a scelta. Per la sottoscrizione dell’abbonamento o l’acquisto dei singoli biglietti: 075/5286651 e 075/5289555 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:00, messaggio Whatsapp 353/4275107, email [email protected] Teatro degli Avvaloranti (solo il giorno di spettacolo) 0578/298939 dalle 19:30.

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