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domenica 22 maggio - Aggiornato alle 19:19

Città della Pieve, cinque spettacoli per ‘la nuova stagione’ del Teatro degli Avvaloranti: iniziative anche per i ragazzi

Direzione artistica affidata a Fontemaggiore: «Teatro come lo Zafferano, prezioso, delicato ma tenace»

Ninni Bruschetta

di D.N.

Si apre venerdì 28 gennaio la stagione di prosa 2022 del Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve. Una stagione che porta grandi novità, voluta dal Comune di Città della Pieve che ne ha affidato la direzione artistica a Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale e la vice direzione a Giacomo Testa.

La nuova stagione “Quella che sta per cominciare – riferisce la direttrice artistica di Fontemaggiore Beatrice Ripoli – non è solo una stagione di prosa per il teatro degli Avvaloranti, ma una collaborazione di ampio respiro, rivolta al futuro, in cui la cultura contemporanea sia il motore vitale di una vera rinascita. Non a caso abbiamo scelto di chiamarla La Nuova Stagione, scegliendo come simbolo il fiore dello zafferano, legato fortemente alla città, prezioso, delicato, ma tenace”. E prosegue: “Il progetto artistico pensato insieme all’Amministrazione Comunale è rivolto ad un pubblico ampio e diversificato: il Teatro degli Avvaloranti ospiterà non solo la stagione di prosa, ma anche una rassegna di teatro ragazzi per le famiglie e una per le scuole e laboratori teatrali rivolti a bambini, giovani e adulti”.

Programma La Nuova Stagione si apre il 28 e 29 gennaio con ‘E.T.’, un progetto patrocinato dal Comune e nato dalla volontà dell’attore Luigi Diberti, cittadino della Pieve, che racconta l’affascinante quanto poco conosciuta storia di un altro concittadino, Elio Trenta. In cartellone poi: ‘Little boy’ del Teatro dell’Elce, spettacolo che riflette sul tema quanto mai attuale della responsabilità personale; ‘Il dio del massacro’, commedia caustica di Yasmina Reza, una delle più grandi drammaturghe contemporanee, messa in scena da LST Teatro; ‘La difficilissima storia della vita’ di Ciccio Speranza, spettacolo vincitore di numerosi premi del giovane regista e drammaturgo Alberto Fumagalli; in chiusura di stagione in scena un grande Ninni Bruschetta interpreta ‘Il mio nome è Caino’, un testo di Claudio Fava, accompagnato dalle musiche dal vivo della compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato. Fuori abbonamento, in cartellone sarà presente anche lo spettacolo vincitore del Festival di Teatro Artigianale di Città della Pieve: ‘L’apparenza inganna’ della compagnia Break Fast Club. Informazioni: Fontemaggiore www.fontemaggiore.it tel. 075 5286651 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-13).

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