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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 02:54

Cinema, la rete dei 5 festival umbri: «Siamo i principali interlocutori della Film Commission, avanzeremo proposte»

Le rassegne cinematografiche umbre, unite per la promozione della cultura e la valorizzazione del territorio, si sono incontrate a Narni in attesa di confrontarsi con la Regione

Narni, Le vie del cinema (foto Alfredo Donisi)

di Dan. Nar.

Nel corso della giornata conclusiva della 27/a edizione di ‘Narni, le vie del cinema’, che si è svolta di recente, si sono incontrati i cinque festival di cinema che, su impulso della Regione Umbria, si sono costituiti in rete dal 2017: Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Rassegna concorso Le Professioni del cinema; Umbria Film Festival di Montone; Terni Film Festival; Le Vie del Cinema di Narni; PerSo – Perugia Social Film Festival. La costituzione, varata negli ultimi mesi, della nuova Umbria Film Commission rappresenta anche per loro «un atteso traguardo e un momento di svolta» per il polo cinematografico dell’Umbria, come aveva rilevato tempo fa Umbria24 proprio ascoltando le loro voci, subito dopo la nascita della nuova Fondazione, insieme alle loro richieste e proposte.

Impegno della rete Ora i 5 festival sono tornati ad incontrarsi e a dialogare, visto che sul fronte cinema e audiovisivo molta carne è stata messa sul fuoco dalla Regione. «Il cinema – spiegano – è sempre stato un elemento di diffusione della cultura italiana nel mondo, patrimonio culturale nazionale, nonché propulsore delle attività economiche dei territori». L’incontro di Narni è stata quindi l’occasione per ribadire l’impegno della rete dei 5 festival a lavorare per mantenere e rafforzare il raggiungimento di questi obiettivi: «Un impegno che però – aggiungono – in questi ultimi anni si è dovuto confrontare con le incertezze economiche, che hanno messo e stanno mettendo a dura prova il presente e il futuro dei Festival, ciascuno dei quali, in questi anni, ha apportato, con la propria identità e specificità, sviluppo e promozione territoriale».

Esperienza e competenze Quello dell’audiovisivo è un settore che negli ultimi trent’anni si è rivelato strategico per l’Umbria. «A fianco alle innumerevoli produzioni cinematografiche e televisive girate nel territorio – proseguono -, vanno ricordati anche gli studios cinematografici, le scuole dei mestieri del cinema, le facoltà universitarie ma anche e soprattutto i festival cinematografici che hanno rappresentato un presidio costante e in continuo sviluppo negli ultimi decenni. I cinque festival sono radicati nel territorio, conosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale, e svolgono un lavoro fondamentale nella promozione cinematografica ma anche in quella turistica e sul fronte educativo, rivolgendosi a vaste tipologie di pubblico, tra cui gli studenti e le studentesse delle scuole e delle università. In questi anni hanno stretto relazioni e collaborazioni con le più importanti realtà cinematografiche al mondo e con le più importanti cineteche italiane, prima fra tutte la Cineteca Nazionale, hanno coinvolto le maestranze e i professionisti e valorizzato le eccellenze del territorio, ma hanno anche favorito un indotto economico importantissimo per i territori, che coprono oggi l’intera regione: da Perugia a Spello, da Montone a Narni e a Terni. Le cinque realtà, insieme e in rete, hanno la stessa forza e potenzialità dei più importanti festival italiani, e rappresentano per il rilancio del polo cinematografico regionale un patrimonio inestimabile in termini di esperienza, competenze e contatti, e dunque anche i naturali principali interlocutori di Umbria Film Commission».

Incontro con l’assessore Queste riflessioni, come annuncia la rete dei festival umbri, saranno oggetto dell’incontro che ha richiesto e ottenuto dall’assessore alla cultura della Regione Umbria Paola Agabiti, alla quale verranno manifestate, tra l’altro come sottolineano, «le difficoltà riscontrate in questi ultimi anni nel trovare risorse certe per la prosecuzione serena dei festival. L’incontro sarà anche l’occasione per ricercare una maggiore sinergia con l’ente regionale e la nuova Film Commission». L’incontro tra i cinque festival si è concluso con l’impegno di lavorare su progetti futuri da realizzare come rete, di offrirsi come interlocutori nei confronti della Regione Umbria e della Film Commission, avanzando proprie proposte.

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