martedì 16 luglio - Aggiornato alle 11:04

Cinema, circo e sogno a Perugia: Federico Fellini e il suo mondo in mostra a palazzo Penna

L’esposizione, curata da Fabio Melelli con la partecipazione di Giuliano Geleng, vuole restituire una parte, minima ma importante, dei temi caratterizzanti l’opera del regista

La moto usata nel film Amarcord di Fellini © Fabrizio Troccoli

di Danilo Nardoni

Cinema, circo e sogno. Sono le tre parole chiave per interpretare l’originale mostra dedicata a Federico Fellini ed inaugurata venerdì 5 luglio a palazzo della Penna di Perugia. ‘La pista dei sogni. Federico Fellini tra cinema e circo’ è in programma presso il museo civico fino all’8 settembre. L’esposizione è organizzata dal Comune di Perugia – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Rai Teche e con il Comune di Rimini. La curatela è affidata a Fabio Melelli, noto critico cinematografico perugino e docente di Storia del cinema italiano all’Università per Stranieri di Perugia, con la collaborazione del maestro Giuliano Geleng.

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Rapporto con il circo La mostra di Perugia – tra le primissime in Italia – anticipa di un anno le celebrazioni del centenario della nascita di Fellini e accende i riflettori sul mondo creativo del regista riminese, con particolare attenzione al suo rapporto con il circo. «Una costante tematica nell’opera di Fellini – afferma Melelli –, che spesso ricorre all’archetipo del clown per strutturare i protagonisti delle storie. Il circo è inoltre una forma di spettacolo popolare, che precede e accompagna la nascita del cinema e che, con la settima arte, ha un rapporto di profondo interscambio. Il cinema condivide con il circo quel senso del “meraviglioso”, così importante anche nell’opera di Fellini».

Quadri, oggetti e costumi Di rilievo è la partecipazione straordinaria di Giuliano Geleng che per circa vent’anni ha collaborato con Federico Fellini, da Roma a La voce della luna, dipingendo, insieme al padre Rinaldo, tutti i quadri di scena dei film del maestro riminese, oltre a essere l’autore di manifesti che, con il tempo, sono diventati veri e propri “marchi” di riconoscibilità dell’universo felliniano. In mostra sono esposti anche oggetti e costumi della famiglia Colombaioni (protagonista del film I Clowns), le installazioni dell’artista Natino Chirico dedicate a Fellini e le fotografie di Giuseppe Di Caro. Costituisce un utile corredo alla visita il libro-catalogo a colori, edito da Morlacchi Editore, curato da Fabio Melelli.

Piccolo omaggio ad un grande regista «Questa mostra – ha sottolineato l’assessore alla cultura Leonardo Varasano intervenendo all’inaugurazione – fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dell’ex assessore Teresa Severini, è un omaggio ad uno dei giganti, forse il gigante per eccellenza, del cinema italiano. Un omaggio che cade a ridosso del centenario della nascita di Fellini (gennaio 1920) e poco dopo il 25esimo della morte». «La pista dei sogni – continua Varasano – egregiamente curata da Fabio Melelli, è l’esito di importanti collaborazioni con il Comune di Rimini, Rai Teche e tanti protagonisti del cinema felliniano, a partire dallo straordinario contributo dell’artista Giuliano Geleng. Il percorso espositivo – conclude l’assessore -, ricco di primizie (a partire dalla moto di “Amarcord”), s’incentra attorno al tema del circo, sul filo del sogno e dello stupore. Si tratta di un tema particolarmente caro a Fellini, presente anche nelle pellicole più note, come “La strada” o “La dolce vita”. Il risultato è una mostra originale e di pregio, da vedere e da gustare».

Info, orari e biglietti
Museo civico di Palazzo della Penna e Servizi Museali Munus Arts&Culture
Luglio/Settembre: da martedì a domenica 10-19, chiuso il lunedì
Agosto: da lunedì a domenica 10-19
Biglietti: Intero € 5,00; Ridotti € 3,00 e € 2,00; previsti anche ingressi gratuiti
Informazioni: www.munus.it; www.turismo.comune.perugia.it

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