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Nel 2015 il centenario della nascita di Burri, alla Camera proposta di legge per celebrarlo al meglio

Vuole essere uno strumento per celebrare al meglio il centenario della nascita del maestro Alberto Burri, che cadrà nel 2015, la proposta di legge di iniziativa parlamentare presentata giovedì mattina a Perugia

La proposta di legge è stata presentata stamattina (foto U24)

di Daniele Bovi

Vuole essere uno strumento per celebrare al meglio il centenario della nascita del maestro Alberto Burri, che cadrà nel 2015, la proposta di legge di iniziativa parlamentare presentata giovedì mattina a Perugia, primo firmatario l’onorevole Pd Walter Verini. «Probabilmente – ha detto l’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, che ha illustrato il testo insieme a Verini, all’onorevole Pdl Pietro Laffranco, al sindaco di Castello Luciano Bacchetta, all’assessore provinciale alla Cultura Donatella Porzi e a Michele Gambuli, vicepresidente della Fondazione Burri – si tratta della personalità più significativa del Novecento umbro». «Lo stato – recita il primo articolo della proposta – nell’ambito della finalità di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese, celebra la figura di Albetto Burri nella ricorrenza del primo centenario della sua nascita».

La proposta Il testo, depositato alla Camera dei Deputati, oltre alle firme di Verini e di Pietro Laffranco (Pdl) ha raccolto anche i sì degli altri deputati umbri e degli ex ministri alla Cultura che siedono alla Camera (Walter Veltroni, Rocco Buttiglione e Giovanna Melandri). In sintesi con i sei articoli della legge si prevede l’istituzione di un Comitato nazionale per le celebrazioni, presieduto dal presidente del Consiglio, dal ministro alla Cultura, dal presidente della Fondazione e dagli enti locali. Il Comitato, allo scopo di «promuovere e diffondere la figura e l’opera» di Burri coordinerà, in accordo con la Fondazione, tutte le iniziative come mostre, attività formative o editoriali, congressi, interventi di recupero delle strutture museali e così vià. La proposta non prevede stanziamenti: infatti i soldi per dare vita a tutte le iniziative dovranno essere reperiti dal Comitato che potrà usufruire di sponsorizzazioni pubbliche e private.

Verini: strumento subito operativo «La proposta – ha detto Verini – vuole essere un contenitore, uno strumento immediatamente operativo in grado di far concretizzare idee e progetti che senza adeguato sostegno rischiano di non realizzarsi». «Il 2015 – prosegue – è domattina, ecco perciò che l’obiettivo è accelerare il percorso e dare forza di legge già in Commissione. In due o tre mesi la Camera la potrebbe approvare e, con lo stesso spirito bipartisan potrebbe farlo anche il Senato». «Proprio in un momento difficile come quello che sta vivendo l’Umbria – ha detto invece Laffranco – tutte le volte che è possibile occorre uno sforzo comune. Dobbiamo fare il possibile e l’impossibile per valorizzare l’opera di Burri. Lavoreremo per approvare la legge nel più breve tempo possibile».

Il lavoro della Fondazione In piena attività è anche la Fondazione che, nella riunione del cda tenuta nei primi giorni di luglio, ha definito alcune delle manifestazioni che dovranno accompagnare la Fondazione da qui al 2015. «Alcune cose – ha detto Gambuli – le faremo da soli, per altre avremo bisogno della collaborazione delle istituzioni. Parlo del progetto della piazza Burri e del Centro per la documentazione dell’arte contemporanea: un’istituzione che dovrebbe raccogliere e catalogare tutto ciò che avviene a livello regionale nell’arte contemporanea. Progetti che auspicabilmente dovremo portare a termine entro il 2015».

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