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Cantine Aperte 2013, in Umbria 52 realtà dislocate in tutto il territorio: la mappa e il programma

Cantine Aperte - foto F.Troccoli

Saranno 52 le Cantine Aperte dell’Umbria. Torna domenica 26 maggio l’appuntamento tradizionale con il Movimento turismo del vino, questa volta all’insegna di «A come Amicizia». Con la novità dell’Enometro con limite di 6 degustazioni a testa (il bicchiere al prezzo di 5 euro che andranno in beneficenza), si punta a battere il record di 66 mila visitatori.

Vivere slow «In Umbria il vino è, da sempre, simbolo di amicizia – spiega Filippo Antonelli, Presidente dell’Mtv Umbria -. Un tempo, quando nelle campagne si raccoglieva l’uva e si faceva il vino, parenti, amici, conoscenti si riunivano per dare una mano e, oltre al lavoro e all’impegno di fare un buon prodotto, c’era anche il piacere di ritrovarsi tutti insieme e finiva sempre con una gran festa. Con i suoi appuntamenti e con Cantine Aperte in particolare, il Movimento vuole riproporre questa atmosfera di amicizia e convivialità. Ma vuole anche far conoscere il vino, contribuire, ormai da anni, alla cultura del bere consapevole. E i risultati ci sono perché sempre più appassionati, giovani soprattutto, arrivano in cantina durante la manifestazione o con autobus e pulmini con autista o con il cosiddetto autista designato, per essere certi di non diventare un pericolo per sé e per gli altri».

Le aziende Sono 52 le cantine della regione, dislocate in tutto il territorio, dall’Alta Valle del Tevere fino a Terni e provincia, che, per l’edizione 2013, aprono le porte agli enoturisti (la lista completa a margine del comunicato). Se l’anno scorso gli wine lovers che si sono riversati in Umbria sono stati oltre 66mila, quest’anno ci si aspetta almeno di bissare il successo passato, tempo permettendo.

L’ELENCO COMPLETO DELLE CANTINE

Enometro Con questi medesimi obiettivi, è stato creato anche quello che è un po’ il simbolo di Cantine 2013 in Umbria, l’Enometro, ovvero il misuratore di degustazioni, non più di sei, che l’enoturista ha a disposizione nell’arco della giornata. Un modo simpatico per promuovere il bere consapevole nella convinzione che il piacere del vino vada gustato con cura, come un vecchio amico.

Le iniziative Molte le attività in programma per il 26 maggio: dagli happening all’aperto alle visite nei vigneti, dai safari in vigna alle cavalcate nella dolce campagna umbra, dai giochi per bambini alle visite in cantina con tanto di degustazioni e abbinamenti con i prodotti tipici del territorio per i più grandi. E ancora arte, musica, giochi per un divertimento sano, all’aria aperta, attraverso il quale conoscere meglio uno dei prodotti simbolo del made in Italy, il suo stretto legame con il territorio e la passione di chi quel prodotto lo fa da sempre. In 16 cantine, l’appuntamento è già sabato sera, 25 maggio, con ‘A tavola col vignaiolo’, occasione di incontro e di stupenda amicizia tra i sapori della cucina locale e le migliori etichette regionali.

LE INIZIATIVE CANTINA PER CANTINA

Dove si cena Ecco le cantine che organizzano la cena a base di prodotti tipici e ricette tradizionali, capaci di esaltare tutto il piacere dei vini in abbinamento: Cantina Blasi Bertanzi (Umbertide), Madrevite (Castiglione del Lago), Pucciarella (Magione), Cantine Giorgio Lungarotti, presso il raffinato ristorante dell’Hotel Le Tre Vaselle di Torgiano, Cantina Conti Faina, all’interno del Ristorante annesso La Locanda del Borgo a San Venanzo, l’Azienda agraria Chiorri (Perugia), Sasso dei Lupi (Marsciano), Cantina Baldassarri (Collazzone), Roccafiore (Todi), Tenuta San Rocco (Todi), Fongoli (Montefalco), Antonelli San Marco (Montefalco), Cantina Terre de Trinci (Foligno), Azienda agricola Tiburzi Gustavo (Montefalco), Castello delle Regine (Narni), Castello di Montegiove (Montegabbione).

Vino e cioccolato L’amico speciale del vino, per l’edizione n°21 di Cantine Aperte, è comunque il cioccolato. Grazie alla collaborazione tra il Movimento Turismo del Vino e Ercolani L’Artigiano Perugino alcune delle 52 cantine aperte ospiteranno degustazioni guidate da esperti chocotaster e corner di assaggio e vendita di ottimo cioccolato artigianale made in Umbria. Sarà possibile partecipare alle degustazioni guidate, presso le seguenti cantine selezionate: Colpetrone (Montefalco), Agricola S. Michele (Orvieto), Perticaia (Montefalco), Zanchi (Orvieto), Antonelli San Marco (Montefalco), Arnaldo Caprai (Montefalco), Cantina Chiorri (Perugia), Di Filippo (Montefalco), Cantine Goretti (Perugia), Cantine Lungarotti (Montefalco ). Corner dedicati a vendita e assaggi di ottimo cioccolato artigianale L’Artigiano Perugino saranno, invece, presenti a Terre del Carpine (Magione), Cantina Chiorri (Perugia), Cantine Goretti (Perugia), Castello delle Regine (Narni), Le Velette (Orvieto), Di Filippo (Montefalco), Perticaia (Montefalco), Colpetrone (Montefalco), Antonelli San Marco (Montefalco), Roccafiore (Todi).

Challenge fotografico Infine, per immortalare e condividere i ricordi più belli della giornata di Cantine Aperte ecco, per tutti gli appassionati di Instagram, il Challenge fotografico ‘Amici per la vite’, ideato e realizzato in collaborazione con il gruppo igersumbria.
Ormai, fare foto con smartphone e tablet è un’abitudine e lo è altrettanto condividerle in tempo reale sulla rete. Inviando le proprie foto all’hashtag ufficiale #amicixlavite, oltre che a #cantineaperteumbria e #igersumbria, si potrà contribuire al racconto generale della giornata di Cantine Aperte. Le migliori immagini pervenute saranno poi raccolte in un book fotografico a tema, pensato e editato da Instagramers Umbria.

Beneficenza Come ogni anno, il ricavato delle vendite del bicchiere “lasciapassare” ufficiale delle degustazioni sarà devoluto, infatti, al Comitato per la Vita Daniele Chianelli, l’associazione per la ricerca e la cura delle leucemie, linfomi e tumori dei bambini e degli adulti. Il calice sarà acquistabile in quasi tutte le cantine aderenti al costo di 5 euro e darà diritto alle sei degustazioni previste dall’Enometro. Ritorna nelle cantine dell’Umbria anche Amorim Cork Italia Spa a favore del Progetto Etico per la raccolta e il riciclo dei tappi di sughero, al fine di supportare servizi a persone con disabilità motoria, cognitiva e sensoriale. Il ricavato della raccolta sarà destinato all’Associazione “Viva” a sostegno delle sue attività ricreative e sportive rivolte a persone con disabilità. Ogni quintale di sughero riciclato potrà fruttare all’associazione 100 euro da investire nelle attività suddette.

Una replica a “Cantine Aperte 2013, in Umbria 52 realtà dislocate in tutto il territorio: la mappa e il programma”

  1. Andrea Cellini ha detto:

    Sei consumazioni da mezzolitro l’una possono anche andare al limite…

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