giovedì 14 novembre - Aggiornato alle 00:07

Camerata Salzburg e il duo pianistico Tal-Groethuysen insieme a Perugia, tra Mozart e Czerny

Anche il Concerto mozartiano in mi bemolle maggiore come inaugurazione della Stagione musicale congiunta Amici della Musica e Fondazione Cucinelli. Anteprima al T-trane

Camerata Salzburg

di Dan. Nar.

Il concerto di una gloriosa orchestra austriaca, la Camerata Salzburg, insieme al duo pianistico Yaara Tal – Andreas Groethuysen, eseguirà un celebre capolavoro mozartiano, il Concerto in mi bemolle maggiore per due pianoforti e orchestra K. 365. Domenica 20 ottobre alle ore 20:30 nella Basilica di San Pietro di Perugia sarà questa l’inaugurazione congiunta della Stagione musicale 2019-2020 degli «Amici della Musica» di Perugia e della Fondazione «Brunello e Federica Cucinelli». Nella stessa serata il duo Tal-Groethuysen guiderà il pubblico alla scoperta di luoghi inesplorati del repertorio con l’esecuzione del sorprendente Concerto in do maggiore per pianoforte a quattro mani e orchestra op. 135 di Carl Czerny, una “Prima” per la città di Perugia, dopo quasi due secoli dalla sua composizione. Per informazioni e biglietti: Fondazione Perugia Musica Classica Onlus; Tel. 075 572 22 71; www.perugiamusicaclassica.com.

Anteprima Ma a caratterizzare l’avvio della stagione, sempre in più all’inseguimento di nuove proposte e di nuovo pubblico, c’è anche una originale anteprima al concerto. Questo infatti sarà preceduto da una introduzione del direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica onlus, Enrico Bronzi, che illustrerà il programma del concerto, alle ore 190 al T-Trane Record Store (Borgo XX Giugno, 44 Perugia). Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza.

Concerto Il concerto si aprirà con l’Ouverture «Coriolano» di Beethoven a cui farà seguito un celebre capolavoro mozartiano, il Concerto in mi bemolle maggiore per due pianoforti e orchestra K. 365, opera di notevole freschezza, ma anche profondamente matura, di grande interesse per il rapporto che stabilisce fra i due solisti e l’orchestra, con un dialogo fra i due pianoforti vivacissimo e ricco di fantasia, portando su un piano assai elevato lo stile piacevolmente mondano proprio delle composizioni del periodo salisburghese. Seguirà quindi come detto anche una pagina di grande rarità, il sorprendente Concerto in do maggiore op. 153 per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny. Infine, il concerto si concluderà con un’altra pagina di Mozart, la solare Sinfonia n. 35 in re maggiore «Haffner» composta nel 1782.

Camerata Salzburg Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1952 ad opera di Bernhard Paumgartner, la Camerata Salzburg è ospite regolare del Festival e della Settimana Musicale Mozart di Salisburgo, mentre nella sede del prestigioso Mozarteum, la Camerata tiene la sua propria stagione concertistica. La Camerata Salzburg si esibisce regolarmente nei maggiori centri musicali europei, tra cui Vienna, Zurigo, Francoforte, Ferrara, Lucerna, Monaco, Colonia e Parigi. È ospite dei maggiori festival internazionali in qualità di rappresentante dello stile salisburghese di Mozart e intraprende almeno una tournée oltreoceano ogni anno. Durante i suoi sessant’anni di attività, la Camerata Salzburg ha effettuato più di cento registrazioni, tra cui si ricordano l’integrale dei Concerti per pianoforte di Mozart, eseguiti da Sir András Schiff, l’integrale delle Serenate e dei Divertimenti di Mozart diretti da Sándor Végh e, più recentemente, i Concerti per violino di Mozart con Anne-Sophie Mutter. Lo stile musicale distintivo della Camerata Salzburg si è formato nell’arco di sei decadi, attraverso le continue collaborazioni dell’ensemble con rinomati musicisti del calibro di Géza Anda, Sándor Végh, Sir Roger Norrington e Sir András Schiff. Nel corso degli anni hanno collaborato con la Camerata Salzburg importanti musicisti. L’interesse primario dell’orchestra, inizialmente incentrato su Mozart, si è allargato fino a includere opere dell’epoca romantica e moderna.

Duo Tal- Groethuysen La pianista israeliana Yaara Tal ed il suo partner tedesco Andreas Groethuysen sono uno dei duo pianistici più importanti della scena musicale attuale. A fianco delle sue esecuzioni incomparabilmente omogenee e spontanee, il Duo mostra una grande creatività nella scelta dei brani, che comprende tesori musicali raramente eseguiti ed ingiustamente trascurati, a fianco del repertorio più classico. Il Duo ha vinto l’ambìto Preis der Deutschen Schallplattenkritik in dieci diverse occasioni e il Premio Echo Klassik per cinque delle sue registrazioni, tra cui l’integrale delle musiche per pianoforte a quattro mani di Schubert e l’integrale dei duo per pianoforte di Mozart. A livello internazionale, il Duo ha ricevuto il Cannes Classical Award, un Editor ́s Choice“ di Gramophone ed un Supersonic Award.

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